Finto maresciallo della Guardia di Finanza tenta di truffare due anziane: 36enne arrestato dai Carabinieri

19 Febbraio 2026 0 Di

 

(PressMoliLaz.) Baranello (Cb), 19 Feb. 26    I Carabinieri della Stazione di Baranello, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano, hanno arrestato in flagranza un 36enne residente in provincia di Napoli, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata ai danni di due donne ultraottantenni del posto.
Bloccato a Baranello mentre cercava di riscuotere denaro e gioielli, l’uomo aveva con sé anche una banconota falsa, ulteriore elemento che ha aggravato la sua posizione.
Il truffatore è stato fermato nei pressi delle abitazioni delle vittime pochi minuti dopo che entrambe avevano ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo della Guardia di Finanza. Seguendo il collaudato schema del “finto incidente” e della “verifica dei preziosi”, aveva raccontato a una delle donne che il nipote aveva contratto un debito urgente da saldare, mentre all’altra aveva riferito della necessità di controllare alcuni oggetti in oro, sostenendo fossero provento di una rapina ai danni di una gioielleria.
Convincendo le vittime della veridicità della storia, l’uomo era riuscito a far preparare 5.000 euro in contanti e un consistente quantitativo di monili in oro, per un valore complessivo superiore ai 10.000 euro. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito che il raggiro andasse a segno.
Durante la perquisizione personale, il 36enne è stato trovato in possesso di un telefono cellulare con indicazioni e percorsi per raggiungere le abitazioni delle vittime, oltre alla banconota da 100 euro risultata contraffatta.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Campobasso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto alle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. I Carabinieri richiamano la cittadinanza alla massima prudenza: i tentativi di raggiro telefonico sono in aumento e spesso sfruttano tecniche sofisticate, come la falsificazione del numero chiamante per far apparire le telefonate come provenienti da uffici pubblici, forze di polizia o istituti di credito.
Le autorità ribadiscono che nessun ente pubblico o forza dell’ordine chiede denaro, gioielli o codici personali. In caso di dubbi o richieste sospette, è fondamentale non consegnare nulla, contattare un familiare e chiamare immediatamente i numeri ufficiali di emergenza. La collaborazione dei cittadini resta decisiva per prevenire e interrompere queste attività criminali.