Consiglio regionale del Molise: approvate la legge sul Garante disabilità e la valorizzazione dei presepi molisani

25 Febbraio 2026 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Campobasso, 25 Feb 26 Presieduto dal Presidente Quintino Pallante, si è riunito il Consiglio regionale – seduta n 4 del 2026- che ha provveduto ad approvare due leggi ed un atto amministrativo

In particolare, l’Assemblea ha approvato a maggioranza, con 6 astensioni, la proposta di legge regionale n. 32, di iniziativa dei Consiglieri Passarelli e D’Egidio, concernente: “Istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità”.

Ha illustrato all’aula la pdl -che è stata licenziata con parere favorevole della IV Commissione permanente- la Consigliera Relatrice, Alessandra Salvatore. Sono seguiti gli interventi in sede di discussione generale o per dichiarazione di voto dei Consiglieri Passarelli, Fanelli e Salvatore.

In particolare il testo approvato prevede l’istituzione, presso il Consiglio regionale del Molise, del “Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità”, al fine di assicurare, nell’ambito dell’intero territorio regionale, la tutela dei diritti e degli interessi delle persone con disabilità nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

Il Garante -si legge ancora nell’articolato- è organo monocratico e, nell’ambito delle materie di competenza regionale, contribuisce a promuovere e a garantire i diritti delle persone con disabilità e svolge la propria attività in piena autonomia organizzativa, indipendenza di giudizio e di valutazione. Si specifica ancora che il medesimo Grante non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale da parte degli organi regionali e ha libero accesso ad atti, informazioni e documenti inerenti al suo mandato, nel rispetto della legislazione vigente.

L’articolo 3, poi, dettaglia le funzioni del Garante che è chiamato a:

a) vigilare sul rispetto dei diritti e degli interessi delle persone con disabilità stabiliti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi nazionali;

b) provvedere all’affermazione del pieno rispetto della dignità umana e dei diritti di libertà e di autonomia della persona con disabilità, promuovendone la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro, nello sport e nella società;

c) vigilare sulle condizioni delle persone con disabilità ospiti di strutture residenziali e semiresidenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie con sede nel territorio regionale, con particolare riferimento a quelle che non possono autodeterminarsi e a quelle prive di legami familiari;

d) promuovere la piena accessibilità delle persone con disabilità ai servizi e alle prestazioni di prevenzione, di cura e di riabilitazione;

e) promuovere la piena accessibilità alla tutela giuridica ed economica delle persone con disabilità e alla piena integrazione sociale;

f) vigilare affinché sia garantita alle persone con disabilità pari opportunità nell’accesso all’istruzione di ogni ordine e grado, in modo particolare a coloro che vivono in contesti sociali a rischio di esclusione, in collaborazione con enti locali e istituzioni scolastiche al fine di facilitare ogni processo di inclusione;

g) vigilare affinché siano garantite alle persone con disabilità pari condizioni in ambito lavorativo, anche nella fase dell’orientamento e della formazione professionale e con riguardo a tirocini formativi;

h) assicurare il rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini con disabilità, attraverso la promozione di azioni positive in raccordo con l’Assessorato regionale competente; riceve istanze e segnala alle autorità competenti atti e comportamenti offensivi, discriminatori o lesivi dei diritti e della dignità delle persone con disabilità oppure che siano state oggetto di maltrattamenti, abusi o fenomeni di bullismo o cyberbullismo;

i) promuovere azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di discriminazione a danno della persona con disabilità e si attiva affinché non si verifichino distinzioni, esclusioni o restrizioni fondate sulla disabilità che abbiano lo scopo o l’effetto di pregiudicare o annullare il riconoscimento, il godimento e l’esercizio dei diritti individuali e delle libertà fondamentali;

j) promuovere ogni attività diretta a sviluppare la conoscenza della normativa in materia e dei relativi strumenti di tutela, in collaborazione con enti territoriali competenti e con le associazioni delle persone con disabilità;

k) segnalare agli organi competenti interventi sostitutivi in caso di inadempienza o gravi ritardi nell’azione degli enti locali a tutela dei disabili;

l) promuovere la piena fruizione dei luoghi e degli spazi da parte delle persone con disabilità con particolare riguardo alla rimozione delle barriere architettoniche;

m) promuovere tramite gli opportuni canali di comunicazione e di informazione la sensibilizzazione nei confronti dei diritti delle persone con disabilità;

n) formulare proposte e pareri su atti normativi e di indirizzo che riguardano la disabilità di competenza della Regione e degli enti locali;

o) promuovere eventi formativi, professionalizzanti e di aggiornamento dei soggetti che operano a favore delle persone con disabilità nonché la diffusione di buone pratiche amministrative e lo scambio di esperienze in materia;

p) raccogliere ed elabora dati sulla condizione delle persone con disabilità e sostiene studi e ricerche in materia, anche in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge n. 18/2009 e successive modificazioni;

q) promuovere iniziative a favore delle persone con disabilità, anche in collaborazione con gli enti locali, l’ASREM, le istituzioni scolastiche, nonché con gli altri soggetti, istituzioni, enti e associazioni che operano negli ambiti e per le finalità di cui alla presente legge;

r) promuovere attività informative sul territorio finalizzate alla conoscenza dei doveri e dei diritti e allo sviluppo di politiche di sostegno e prevenzione, anche con la partecipazione dei distretti sociosanitari, degli enti locali e delle associazioni che operano a favore delle persone con disabilità;

s) promuovere iniziative, rivolte in particolare ai giovani, per la sensibilizzazione e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo nei confronti di persone con disabilità;

t) promuovere iniziative volte a prevenire l’istituzionalizzazione e sensibilizzare alla deistituzionalizzazione, anche attraverso la realizzazione di progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati che favoriscano l’abitare in autonomia o in co-housing sociale;

u) vigilare affinché le decisioni inerenti ai diritti fondamentali delle persone con disabilità scaturiscano dalla libera volontà espressa senza condizionamenti attraverso le modalità compatibili con le condizioni dei singoli.

Il Garante, infine, il cui incarico dura 5 anni, è eletto dal Consiglio regionale con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi dei suoi componenti in occasione delle prime due votazioni.

L’Assise, inoltre, ha approvato a maggioranza, con 3 astensioni, la proposta di legge n. 67 di iniziativa del Consigliere Pallante, concernente: “Valorizzazione e promozione dei presepi molisani”.

Ha illustrato all’aula l’iniziativa legislativa -licenziata con parere favorevole della IV Commissione permanente- il Consigliere Relatore, Massimo Sabusco. E’ seguito per dichiarazione di voto l’intervento del Consigliere Greco.

L’articolato prevede che la Presidenza del Consiglio regionale patrocini e favorisca lo sviluppo delle manifestazioni presepistiche molisane, valorizzando mostre, esposizioni, musei e presepi viventi in occasione del periodo natalizio. La stessa Presidenza è chiamata a realizzare momenti formativi per rafforzare la cultura e la tradizione presepistica, favorendo flussi turistici ad essa legati unitamente al patrimonio culturale dei territori con le diverse tipicità che evidenzia insieme alle iniziative di accoglienza e di enogastronomia.

In quest’ottica viene istituito presso la medesima Presidenza un “Registro delle Manifestazioni, Mostre e Musei presepistici del Molise”. Parimenti è istituita, in occasione delle festività natalizie, la “Settimana del Presepe molisano”, con una esposizione temporanea, presso i locali dell’Assemblea legislativa regionale, di presepi selezionati da una Commissione Tecnica Regionale (che viene costituita nell’articolato per dare attuazione alla stessa iniziativa legislativa). Previsto anche che la Regione riconosca la denominazione di “Museo a cielo aperto del Presepe” per i comuni con che rispondano a determinate caratteristiche culturali, organizzative, strutturali ed operative.

Viene, infine, previsto che la Regione individui nella Presidenza del Consiglio, l’organo incaricato di favorire, in accordo con i membri della Commissione Tecnica Regionale, la creazione di circuiti turistici di comuni molisani che promuovono l’arte presepiale nelle sue molteplici forme, riconoscendone l’Istituzione con certificazione ufficiale.

Infine, l’Assemblea ha approvato con a maggioranza e con 6 astensioni la proposta di deliberazione “Attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 638 a 643, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni. Impegno della Regione Molise ad applicare al bilancio di previsione un risultato di amministrazione pari all’importo determinato ai sensi del comma 642 dell’articolo 1 della legge n. 199/2025”. L’atto è stato illustrato all’Aula dal Consigliere Relatore, Roberto Di Pardo, Presidente della Prima Commissione permanente, che lo ha anche licenziato con parere positivo.