F. Veneziale, investimenti e nuove assunzioni: per Regione e Asrem l’ospedale di Isernia resta una priorità (foto) Nuovissimi macchinari per risonanza magnetica e angiografia

25 Febbraio 2026 0 Di

(PressMoliLaz.) Campobasso, 25 Feb. 26     Tecnologie all’avanguardia, nuove assunzioni e interventi strutturali: l’Ospedale F. Veneziale si conferma al centro della strategia della Regione e dell’ASReM, con un piano di rilancio già in fase concreta di attuazione.

Il primo segnale tangibile arriva dalla Radiodiagnostica, guidata dal dottor Gianni Di Pilla, punto di riferimento del reparto e protagonista di questa fase di rinnovamento tecnologico. Sotto la sua direzione sono stati inaugurati due nuovi macchinari destinati a incidere su qualità e tempi di attesa: una risonanza magnetica di ultima generazione, capace di garantire esami ad altissima risoluzione e diagnosi più precoci, e un telecomandato radiologico digitale, che assicura maggiore rapidità, efficienza e minore esposizione radiologica per i pazienti. Un investimento che rafforza in modo significativo la capacità diagnostica dell’ospedale.

Entro la fine di marzo sarà operativo il nuovo angiografo, con sala già pronta: un passaggio strategico per consolidare il ruolo del Veneziale nella rete dell’emergenza-urgenza e nella specialistica regionale.

Attenzione anche ai pazienti nefropatici con l’attivazione del CAL, diretto dal dottor Guglielmo Venditti, e l’utilizzo della telemedicina, che consente cure specialistiche in un ambiente protetto e vicino al domicilio, migliorando la qualità della vita di chi affronta terapie croniche.

Il rilancio non riguarda solo le attrezzature. Dal 1° gennaio 2024 sono stati inseriti 126 nuovi professionisti. Nell’area della dirigenza medica e sanitaria sono entrate 26 unità; 17 professionisti a tempo indeterminato sono stati destinati a settori chiave come Cardiologia, Radiodiagnostica, Anestesia e Rianimazione, Nefrologia e Dialisi, Pediatria, Psichiatria e altri servizi specialistici. Reclutati anche cinque professionisti a tempo determinato per Pronto Soccorso, Pediatria e farmacia territoriale, oltre a quattro medici specializzandi.

Nel comparto si contano 100 assunzioni, di cui 90 a tempo indeterminato, tra OSS, ostetriche e tecnici sanitari. Rafforzati in particolare Pronto Soccorso, Terapia Intensiva e Chirurgia Generale, oltre alla Diagnostica con 10 tecnici di radiologia e 13 tecnici di laboratorio tra Analisi e Centro Trasfusionale.

Tecnologia, personale e interventi strutturali: la road map è definita. L’obiettivo è ridurre le liste d’attesa, migliorare le prestazioni e restituire centralità all’ospedale di Isernia nel sistema sanitario molisano.