Stefano di Sandro, molisano, figura di spicco in campo chirurgico con metodo robotico
13 Marzo 2026
(PressMoliLaz) Isernia, 13 Mar 26 Ha appena eseguito al Niguarda di Milano con metodo robotico un doppio trapianto di fegato e rene su paziente 55enne che al termine dell’intervento è guarito dal diabete e liberato dalla dialisi. A ragione il primario chirurgo protagonista di tanto, il 43enne molisano Stefano Di Sandro di Colli al Volturno, direttore della Chirurgia Epatica e dei Trapianti al predetto ospedale lombardo, è oggi voce autorevole nazionale ed internazionale in campo medico.
In pratica oltre a ridurre al minimo gli effetti avversi, l’operazione con il robot presenta altri consistenti vantaggi giusto come sottolineato dal professionista molisano ai microfoni del Tgr Molise. Nel merito stralci dei concetti espressi dal chirurgo molisano che ha studiato al Liceo Classico “Giordano” di Venafro prima di laurearsi in medicina all’Università di Modena e Reggio Emilia, cui sono seguite varie specializzazioni e quindi il ruolo di professore ordinario di chirurgia all’Università.
In effetti al prof. molisano, figlio dell’ex primario chirurgo dell’allora Ospedale Civile SS.mo Rosario di Venafro, dr. Giuliano Di Sandro, non dispiacerebbe affatto tornare nel suo Molise ma la propria attività -ossia la chirurgia dei trapianti- non lo permette, richiedendo bacini demografici decisamente più consistenti. Ciononostante -è quanto si è ricavato dalle parole del 43enne chirurgo di Colli al Volturno ai microfoni di Rai 3 Molise- nella nostra regione c’é qualcosa che non ha prezzo e che porterebbe volentieri a Milano.


