Protesta contro il “Lotto Zero”: cittadini denunciano abusi e devastazione del territorio

27 Marzo 2026 0 Di

(PressMoliLaz) 27 Mar 26 Una dura protesta è stata indirizzata al Prefetto in seguito ai fatti avvenuti il 24 aprile nel Comune di Miranda, dove i coniugi Camillo Valerio e Tullietta Martano avrebbero assistito, impotenti e alla presenza di quattro carabinieri, alla distruzione del sistema di drenaggio della propria abitazione.

Secondo quanto denunciato, l’intervento sarebbe avvenuto senza la predisposizione di un sistema alternativo di scarico, causando non solo un danno materiale ma anche una profonda lesione della dignità dei proprietari. L’episodio si inserisce nel più ampio contesto dei lavori del cosiddetto “Lotto Zero”, un’opera pubblica sempre più contestata dai cittadini e da associazioni locali.

Il movimento civico Area Matese parla apertamente di “militarizzazione del territorio”, denunciando metodi ritenuti incompatibili con i principi di uno Stato civile. Tra le criticità evidenziate vi è la presunta mancanza di trasparenza, l’assenza di controlli sull’utilità sociale dell’opera e l’aumento vertiginoso dei costi: una strada di appena 5,4 chilometri che avrebbe visto lievitare la spesa fino al 600% in pochi mesi.

Non meno grave, secondo i denuncianti, è la situazione della viabilità locale. Il passaggio continuo di mezzi pesanti su strade non idonee starebbe mettendo a rischio la sicurezza pubblica e costringendo soprattutto la popolazione anziana a limitare i propri spostamenti.

Nel documento si sottolinea inoltre come lo Stato, accusato di non vigilare adeguatamente, sia intervenuto con decisione solo nei confronti dello stesso Camillo Valerio, un pensionato di 85 anni rinviato a giudizio per aver chiesto chiarimenti a chi stava operando sulla sua proprietà.

La richiesta rivolta al Prefetto è chiara: verificare la legittimità delle operazioni, garantire il rispetto dei diritti dei cittadini e ristabilire un principio fondamentale, quello della legalità, definito come “il motivo stesso dell’esistenza dello Stato”.

La vicenda del Lotto Zero continua dunque a sollevare interrogativi profondi su gestione delle opere pubbliche, tutela dei cittadini e uso delle risorse pubbliche, in un territorio che si sente sempre più esposto a decisioni calate dall’alto.