Caro carburanti, il Codacons lancia le dieci regole per risparmiare sul pieno Dal 7 aprile scade la misura temporanea sulle accise e cresce l’attenzione sui prezzi alla pompa

31 Marzo 2026 0 Di
(PressMoliLaz) 31 Mar 26 Il caro carburanti continua a pesare sui bilanci delle famiglie e di quanti utilizzano ogni giorno l’automobile per lavoro e per gli spostamenti quotidiani. In questo contesto, Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, richiama l’attenzione sulla necessità di offrire ai cittadini non solo denunce e allarmi, ma anche strumenti pratici e immediati per contenere i consumi.
A rendere il quadro ancora più delicato è anche la scadenza del 7 aprile della misura temporanea sulle accise introdotta dal decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33. In assenza di proroghe o di nuovi interventi, non si può escludere un possibile aggravio dei prezzi dei carburanti, fermo restando che il costo finale alla pompa dipende anche da ulteriori fattori di mercato.
“Le famiglie stanno già facendo i conti con il peso crescente del pieno – spiega Francesco Tanasi –. Per questo è importante aiutare subito i consumatori a ridurre sprechi e consumi attraverso comportamenti semplici, ma utili nella vita di tutti i giorni”.
Il Codacons sceglie così di affiancare alla denuncia del fenomeno anche un messaggio concreto, rivolto a tutti coloro che utilizzano l’auto quotidianamente, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche capaci di alleggerire, almeno in parte, l’impatto del caro carburanti sulla spesa di ogni giorno.
Per questo Francesco Tanasi lancia dieci regole semplici e immediate per alleggerire il costo del pieno e contenere i consumi:
 
1. Guidare in modo fluido, evitando accelerate brusche e frenate improvvise.
2. Limitare la velocità e non schiacciare inutilmente l’acceleratore.
3. Usare correttamente le marce, evitando regimi troppo elevati del motore.
4. Confrontare i prezzi dei distributori e scegliere, quando possibile, il self service.
5. Controllare regolarmente la pressione degli pneumatici.
6. Usare il climatizzatore con moderazione.
7. Eliminare dall’auto pesi inutili che aumentano i consumi.
8. Rimuovere portapacchi e accessori esterni quando non servono e limitare i finestrini aperti alle velocità più elevate.
9. Spegnere il motore durante le soste prolungate.
10. Programmare meglio gli spostamenti ed evitare, quando possibile, tragitti inutili o troppo brevi.
 
“Molti automobilisti non se ne rendono conto – osserva Tanasi –  ma una guida nervosa, il motore lasciato acceso durante una sosta, pneumatici non controllati o il climatizzatore usato male fanno aumentare i consumi e pesano direttamente sul costo di ogni rifornimento. Anche correggere piccole abitudini può aiutare concretamente a difendere il bilancio familiare”.
“Risparmiare carburante oggi non è un dettaglio, ma una necessità concreta per milioni di famiglie”. – conclude Tanasi.