“Cardarelli, un dono che salva: fegato a un giovane di Bologna

2 Aprile 2026 0 Di

 

(PressMoliLaz.) Campobasso 2 aprile 26    Un gesto di straordinaria generosità ha trasformato una tragedia in speranza all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Nelle ultime ore, un uomo di 52 anni, originario della Puglia, ha donato il proprio fegato permettendo a un giovane paziente di Bologna di avere una nuova possibilità di vita. Un’operazione complessa, che ha messo in moto una rete sanitaria impeccabile, capace di coordinarsi con precisione chirurgica.
Il donatore era arrivato al Cardarelli in condizioni critiche a causa di una grave ischemia cerebrale. Nonostante l’intervento immediato dei sanitari, il quadro clinico è precipitato rapidamente. Di fronte all’irreversibilità della situazione, i familiari hanno scelto di rispettare la volontà dell’uomo, autorizzando la donazione degli organi. Da quel momento si è attivato un percorso rigoroso, iniziato nel reparto di Rianimazione con l’accertamento di morte cerebrale e concluso in sala operatoria con il prelievo dell’organo.
A rendere possibile l’intervento è stata una vasta rete di reparti e professionalità: Rianimazione, Laboratorio Analisi, Centro Trasfusionale, Radiologia, Urologia, Cardiologia, Neurologia e Anatomia Patologica. L’équipe chirurgica specializzata, proveniente da Bologna, è atterrata a Napoli per poi raggiungere Campobasso in ambulanza. Una volta completato il prelievo, i medici sono ripartiti immediatamente verso l’Emilia Romagna per procedere al trapianto su un giovane paziente in attesa.
Di seguito la nota integrale dell’ASReM, che racconta la portata dell’intervento e il valore umano che lo ha reso possibile:

“Abbiamo assistito al funzionamento di una macchina perfetta, ha commentato il dott. Vincenzo Cuzzone, Responsabile Rete Molisana dei Trapianti e Rianimazione del Cardarelli, Il percorso, iniziato con la delicatezza del fine vita in Rianimazione e terminato con il successo tecnico in sala operatoria, testimonia l’altissima professionalità di tutto il personale coinvolto. La sinergia tra i diversi reparti e il coordinamento con l’equipe esterna sono stati impeccabili. Ma il ringraziamento più profondo va alla famiglia: la loro scelta trasforma un dolore immenso in un atto di vita straordinario.”
“Questo intervento, ha aggiunto il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, conferma l’efficienza della nostra rete sanitaria e la capacità del Cardarelli di rispondere con prontezza a procedure di estrema complessità. Vedere tanti servizi collaborare all’unisono per un unico fine nobile è motivo di orgoglio per tutta l’ASReM. Continueremo a investire nella cultura della donazione, perché oggi la sanità molisana ha dimostrato di essere parte integrante e vitale della catena della solidarietà nazionale.”