Sanità privata accreditata: prima dei manifesti, servono i rinnovi contrattuali

3 Aprile 2026 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) 03 Apr 26 In riferimento al manifesto diffuso da AIOP Molise, che invita a dire “basta balle” sul rapporto tra sanità pubblica e privata, il sindacato ritiene necessario riportare il confronto su un piano di verità e responsabilità.

Gli slogan non possono nascondere una questione centrale e irrisolta: i mancati rinnovi contrattuali nella sanità privata accreditata, riconducibili ad AIOP.

Le strutture private accreditate operano all’interno del Servizio Sanitario, utilizzando in larga misura risorse pubbliche. Tuttavia, a fronte di questi finanziamenti, i lavoratori continuano a subire il blocco dei contratti, con salari e diritti fermi da anni.

Questa situazione genera una contraddizione evidente e non più accettabile:

  • risorse pubbliche garantite alle strutture
  • diritti contrattuali negati o rinviati ai lavoratori

Non si tratta di una polemica ideologica tra pubblico e privato. Il punto è un altro: le regole devono valere per tutti.

Il mancato rinnovo dei contratti AIOP produce effetti concreti sull’intero sistema:

  • alimenta dumping contrattuale
  • crea disparità tra lavoratori dello stesso settore
  • incide sulla qualità e sulla sicurezza delle prestazioni sanitarie

Non può esistere una sanità di qualità senza lavoro dignitoso.

In questo contesto si inserisce la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno proclamato lo sciopero del 17 per il rinnovo del CCNL AIOP ARIS Sanità Privata e del CCNL RSA AIOP ARIS, a conferma di un disagio reale e diffuso che non può più essere ignorato.

Per questo motivo, il sindacato ribadisce con forza:

  • il rinnovo immediato dei contratti della sanità privata accreditata
  • il rispetto pieno dei diritti dei lavoratori in tutte le strutture che ricevono fondi pubblici
  • l’introduzione di condizioni uniformi tra pubblico e privato accreditato

Prima di parlare di “balle”, sarebbe opportuno rispondere a una domanda semplice:

perché i lavoratori della sanità privata accreditata continuano ad aspettare il rinnovo dei contratti, mentre le strutture continuano a ricevere risorse pubbliche?