Pescara-Sampdoria 1-2: rimonta blucerchiata nel finale, l’Adriatico piange Di Nardo illude su rigore, poi Conti e Depaoli affondano il Delfino:
12 Aprile 2026
(PressMoliLaz.) – MaDu – Pescara,11 aprile 26 L’Adriatico-Cornacchia tutto esaurito, con una cornice da grande evento. Quasi 18.000 spettatori hanno risposto presente per sostenere il Pescara in uno scontro salvezza di fondamentale importanza. In tribuna, ospite speciale, anche Ciro Immobile, simbolo del calcio abruzzese. E la partita sembrava dover premiare i padroni di casa, almeno fino all’ottantesimo minuto. Poi, il calcio ha riservato il suo colpo di scena più crudele.
La Sampdoria di Attilio Lombardo sbanca l’Adriatico per 2-1 in rimonta, centrando la terza vittoria consecutiva e allontanandosi dalla zona calda della classifica. Un risultato che brucia tantissimo al Pescara di Giorgio Gorgone, che si ritrova ancora invischiato nella bagarre playout.
La partita: Di Nardo illude, Conti e Depaoli ribaltano
La gara si è sviluppata su ritmi intensi, con i biancazzurri che sin dai primi minuti hanno cercato di far valere il fattore campo. Al 25′ il Pescara era andato vicino al vantaggio con un colpo di testa di Di Nardo che aveva colpito la traversa su calcio di punizione dalla destra. La Sampdoria, pur in difficoltà, cercava di colpire in contropiede attraverso la vivacità di Brunori e le inserimenti di Pierini.
Il gol del vantaggio biancazzurro è arrivato nel modo più rocambolesco possibile. Al 45′, uno scambio in velocità tra Insigne e Olzer ha mandato a terra quest’ultimo: l’arbitro in campo non ha fischiato nulla, ma dopo il ricorso al VAR è stato assegnato il rigore. Sul dischetto si è presentato Antonio Di Nardo, che ha spiazzato Martinelli con un tiro centrale. Pescara in vantaggio allo scadere del primo tempo, Adriatico in delirio.
La ripresa si apre con il Pescara che gestisce il vantaggio e prova a chiuderla. Al 29′, su lancio di Brugman, la sponda di Di Nardo ha liberato Meazzi in area, ma la sua conclusione è finita larga da ottima posizione: un’occasione d’oro sprecata, che avrebbe potuto chiudere i conti anticipatamente.
La Sampdoria ha reagito con sostituzioni efficaci. Il contributo dei giocatori subentrati nella ripresa, Begic, Cicconi e Cherubini. è stato determinante nelle azioni che hanno portato ai due gol realizzati da Conti e Depaoli.
All’82’, su cross basso di Brunori in area, Francesco Conti ha concluso sul primo palo con una zampata vincente, siglando il pareggio blucerchiato. L’Adriatico, fino a quel momento in visibilio, si è improvvisamente ammutolito.
Nel recupero, il copione si è capovolto definitivamente. Al 92′, la Sampdoria ha sfruttato una palla persa da Letizia, appena subentrato, e Fabio Depaoli, entrato in campo appena un minuto prima, ha siglato il 2-1 con un tocco sotto su cross dalla sinistra. Gol all’esordio praticamente, in un momento della stagione in cui ogni pallone pesa come un macigno.
Gorgone: “Eravamo salvi, poi è cambiato tutto”
La delusione di Giorgio Gorgone in sala stampa era palpabile. Il tecnico biancazzurro non ha cercato alibi: “Sconfitta molto pesante. A dieci minuti dalla fine eravamo salvi, dopo dieci minuti ci ritroviamo nelle posizioni di sempre. Avevamo avuto in pugno la gara fino all’ottantesimo, è normale che ci sia tanta delusione anche perché la cornice di pubblico era fantastica.”
Gorgone ha anche sottolineato come questa sensazione non sia nuova in questa stagione: “È una sensazione che abbiamo provato spesso in questi ultimi mesi. Ho sempre detto che non era finita per noi, oggi a dieci minuti dalla fine eravamo fuori dalla zona playout, mancano quattro partite e la squadra ha dimostrato di sapere cosa può fare.”
Il tecnico si è anche soffermato sull’episodio che ha cambiato le sorti del match. Sulla questione dei cambi nella ripresa e degli episodi chiave ha dichiarato: “I cambi non sono stati una scelta tecnica, mi sono stati chiesti dai giocatori e ho dovuto effettuarli per forza di cose. Ci sono stati episodi che potevano cambiare l’inerzia della sfida; abbiamo commesso errori che oggi abbiamo pagato a caro prezzo. Sbagliare è umano, ma continuo a credere fermamente nel nostro obiettivo.”
Il mister pescarese ha commentato anche i battibecchi accesi nel finale: “Per quanto riguarda i battibecchi visti in campo a fine gara, devo dire che mi piace questo tipo di atteggiamento: dimostra carattere e attaccamento.”
Sul fronte dell’episodio che ha coinvolto Insigne, Gorgone ha glissato: “Cosa è successo con Insigne? Non ho visto nulla. Ho saputo proprio da lui che probabilmente un mio giocatore ha fatto un gesto dopo il nostro gol. Se lo avessi visto, lo avrei tolto immediatamente.”
Infine, Gorgone ha caricato il gruppo in vista delle ultime quattro gare: “Ho ricordato quello che abbiamo fatto fino ad ora: stavamo giù senza speranze e possibilità, oggi a dieci minuti dalla fine eravamo salvi, ripartiamo da quello. C’è delusione ma ci sarà oggi e domani, poi si ripartirà.”
Lombardo: “Vittoria meritata, l’avevamo preparata con attenzione”
Sorridente e soddisfatto, Attilio Lombardo ha analizzato la prestazione dei suoi con la serenità di chi sa di aver strappato tre punti pesantissimi in un campo caldissimo. Il tecnico blucerchiato ha esordito così: “Una bellissima vittoria, siamo davvero molto contenti e felici. Anche se eravamo sotto 1-0, in un ambiente così caloroso, non era facile per nessuno. I ragazzi sono stati bravi a mantenere la calma e a rimanere in partita.”
Lombardo ha rivelato il piano tattico studiato durante la settimana: “Avevamo studiato bene la partita che il Pescara aveva disputato a Reggio Emilia, sapevamo che viaggiavano su buoni ritmi. Non era una partita facile, siamo stati bravi a mantenere la calma dopo il loro rigore. Avevo chiesto alla squadra di rimanere in partita, alla fine credo sia una vittoria meritata.”
Il tecnico ha poi esaltato il concetto di gruppo che è il suo mantra dall’inizio della sua avventura sulla panchina doriana: “Credo che sia una vittoria importante per noi, che ci dà ancora più fiducia per raggiungere la salvezza. È sempre una vittoria di gruppo. Il mio slogan, che ripeto ai ragazzi dal primo giorno, è proprio questo: gruppo squadra, è ciò che conta. Possono entrare tanti giocatori e fare la differenza, come è successo oggi.”
Lombardo ha però frenato gli entusiasmi: “Questa vittoria vale più di tre punti, dobbiamo fare step by step, ma ci dà fiducia. Ora pensiamo al Monza perché non abbiamo fatto nulla.”
TABELLINO
Pescara-Sampdoria 1-2
PESCARA : Saio, Capellini , Altare (78′ Gravillon sv), Bettella , Cagnano , Valzania (78′ Letizia ), Brugman , Acampora (68′ Meazzi ), Olzer (60′ Caligara ), Insigne , Di Nardo (78′ Russo).
A disp. Brondbo, Oliveri, Corbo, Brandes, Graziani, Berardi, D’Errico. All. Gorgone
SAMPDORIA: Martinelli , Di Pardo , Albidgaard , Viti , Giordano (67′ Cicconi ), Conti , Esposito (67′ Ricci ), Barak (53′ Cherubini), Begic , Brunori , Pierini (87′ Depaoli).
A disp. Ghidotti, Ferrari, Hadzikadunic, Palma, Riccio, Casalino, Coda, Soleri. All. Lombardo
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì 6
Reti: 45+2 su rig. Di Nardo , 81′ Conti, 93′ Depaoli
Note: ammoniti Viti, Pierini, Ricci, De Paoli , Valzania, Bettella, Meazzi.


