Il cuore di Isernia batte più forte: al Veneziale arriva un angiografo di ultima generazione
14 Aprile 2026
(PressMoliLaz.) Isernia, 14 aprile 26 La tecnologia avanza e arriva fin nel cuore del Molise. Il presidio ospedaliero ‘F. Veneziale’ di Isernia si dota di un angiografo di ultima generazione, inaugurato questa mattina alla presenza della direzione dell’ASReM e del Presidente della Regione Molise. Il macchinario, acquistato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta un salto qualitativo concreto per la Cardiologia interventistica del territorio.
Non si tratta di un semplice aggiornamento strumentale: per le patologie tempo-dipendenti — dove ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte — la disponibilità di uno strumento del genere è una vera e propria garanzia. Il nuovo angiografo assicura precisione diagnostica millimetrica negli interventi di cardiologia interventistica, riduce sensibilmente i tempi di intervento e, grazie a una drastica diminuzione delle radiazioni emesse, migliora la sicurezza tanto per il paziente quanto per il personale sanitario.
Precisione-Diagnostica millimetrica per interventi cardiologici; Velocità-Riduzione dei tempi critici nelle emergenze cardiache; Sicurezza-Meno radiazioni per pazienti e operatori
Una volontà operativa, non solo dichiarazioni
Il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, non nasconde l’ambizione del progetto: «Abbiamo cercato e stiamo cercando di potenziare il più possibile il reparto di Cardiologia e il presidio ospedaliero di Isernia. È una volontà operativa, supportata dall’entrata in servizio di nuovi medici emodinamisti per garantire la copertura h24. Ma non ci fermiamo qui: sono in corso altri investimenti, come la ristrutturazione completa del Pronto Soccorso e del 118, il potenziamento dell’area ambulatoriale e un restyling della facciata. Vogliamo che Isernia occupi un posto di rilievo nel panorama sanitario regionale e nazionale».
Parole che trovano eco nelle dichiarazioni del dott. Carlo Olivieri, Primario di Cardiologia: «Ringrazio la Regione per questo supporto tecnologico fondamentale. La nostra storia è stata travagliata a causa della carenza di personale, ma nonostante le difficoltà abbiamo mantenuto l’attività h24 per anni. Il nostro bacino d’utenza è ampio e strategico: siamo un punto di riferimento non solo per il Molise, ma anche per l’Alto Casertano e l’Abruzzo. La vicinanza geografica e la velocità di intervento sono vitali per le patologie tempo-dipendenti».
Tecnologia e capitale umano: i due pilastri
Il Direttore Amministrativo dell’ASReM, Grazia Matarante, inquadra l’acquisto in una visione più ampia: «Oggi segniamo una tappa importantissima per l’implementazione del parco tecnologico. Insieme alle risorse umane, la tecnologia è il pilastro per assicurare qualità e sicurezza delle cure. Grazie al PNRR e al supporto della Regione, stiamo dotando l’Emodinamica di strumenti d’eccellenza. Il capitale umano resta il nostro bene più prezioso e continueremo a investire per garantire comfort a pazienti e operatori».
Sulla stessa lunghezza d’onda il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta: «L’input della Presidenza della Regione e della Direzione Generale ASReM è stato quello di investire con forza sui presidi provinciali. Oltre al reclutamento di nuovi colleghi per l’Emodinamica, stiamo lavorando per garantire la continuità in tutti i reparti e sul territorio, inclusi i distretti e i poli ambulatoriali, dove i risultati iniziano a vedersi chiaramente».
Roberti: «Nessuna differenza tra i territori»
A chiudere la cerimonia, le parole del Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha voluto innanzitutto tributare un riconoscimento ai professionisti sanitari: «Il primo ringraziamento va ai medici che, con grande volontà, operano spesso in condizioni critiche dando sempre il massimo».
Il governatore ha poi annunciato un piano di investimenti da circa 20 milioni di euro destinati a nuove attrezzature, distribuite anche nelle Case di Comunità a beneficio dei medici di base e dei cittadini. Per l’ospedale di Isernia è previsto un restyling profondo: efficientamento energetico, nuovi infissi e rifacimento dei sottoservizi. «Non devono esserci differenze tra i territori, ha concluso Roberti, il Molise deve essere unito per offrire a tutti una sanità dignitosa ed efficiente».






