PS, nuovi agenti nelle periferie: “La sicurezza è un bene di tutti” Il sindacato SAP Roma chiede tutele reali per gli operatori e un sistema più efficiente
14 Aprile 2026(PressMoliLaz.) Roma, 14 aprile 26 La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto collettivo. Un bene comune che la Polizia di Stato garantisce ogni giorno, spesso in condizioni difficili e con strumenti non sempre adeguati alle sfide attuali. È da questa consapevolezza che il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) rilancia la necessità di un sistema più moderno, più efficiente e più aderente alle reali condizioni socio‑demografiche della Capitale.
L’annuncio dell’arrivo di nuovi agenti nelle periferie romane è stato al centro dell’intervista al Segretario Provinciale del SAP di Roma, Ubaldo Colarusso, durante il programma “Non Solo Roma” su Radio Roma News Tv. Una notizia accolta positivamente, ma che — come sottolinea Colarusso — deve essere parte di un progetto più ampio e strutturato.
“Il progetto di efficientamento della pubblica sicurezza è apprezzabile e condiviso”, ha spiegato. Tuttavia, per le periferie della Capitale serve “un’attualizzazione per quanto attiene la sicurezza”, un adeguamento concreto che tenga conto dell’evoluzione sociale, dell’aumento della popolazione e delle nuove forme di criminalità.
Parallelamente, il SAP ribadisce un punto cruciale: non può esistere sicurezza senza tutele reali per gli operatori di Polizia. Servono norme più severe per chi delinque, ma anche garanzie legali e procedurali più solide per gli agenti, troppo spesso esposti a rischi elevati e responsabilità sproporzionate rispetto agli strumenti a loro disposizione.
“La sicurezza è un bene di tutti”, ricorda Colarusso. Ed è proprio per questo che occorre “porre in essere migliorie per efficientare il sistema nelle periferie”, affinché la presenza dello Stato sia percepita come costante, credibile e realmente protettiva.
Il messaggio del SAP è netto: non bastano annunci o interventi spot. Serve una strategia complessiva, capace di mettere al centro sia i cittadini sia gli operatori che ogni giorno lavorano per proteggerli.


