Il Campobasso rientra nel cuore delle scelte. Il Presidente lo sostiene
21 Aprile 2026
(PressMoliLaz) Campobasso, 21 Apr 26 Ci siamo. In occasione dell’ultima giornata di campionato contro l’Ascoli, in programma il prossimo 26 aprile, il Presidente del Campobasso FC, Matt Rizzetta, varcherà l’oceano per tornare in città e stringersi attorno alla squadra e ai tifosi in un momento che definire storico è riduttivo.
Dopo la straordinaria vittoria per 1-0 espugnando il “Curi” di Perugia, il Campobasso ha blindato un quarto posto che significa Playoff di Serie C. Un traguardo che riporta il club tra le posizioni che contano e riaccende, nella piazza, un orgoglio che non si respirava da quasi quarant’anni.
“Quello che abbiamo costruito insieme è già storia, ma ora vogliamo viverne ogni singola pagina,” ha dichiarato il Presidente. “Voglio respirare l’entusiasmo della nostra gente, il vero patrimonio di questo club. Sono qui per onorare il lavoro dei ragazzi e per ringraziare una tifoseria che non ha mai smesso di crederci. Siamo tornati dove la storia ci appartiene e resterò qui, al fianco di Campobasso, finché l’ultima battaglia non sarà conclusa.”
Durante la sua permanenza in Italia, il Presidente sarà impegnato in una serie di appuntamenti istituzionali, incontri con la stampa ed eventi dedicati ai tifosi.
Tra questi, anche l’arrivo in città della produzione editoriale di Destination Calcio, format digitale che trasforma il calcio italiano in racconto, portando storie, identità e contesti locali a una platea internazionale.
In occasione della sfida con l’Ascoli, la troupe realizzerà una puntata dedicata al club e alla città, entrando nel cuore della giornata accanto al Presidente Matt Rizzetta, fino al terreno di gioco dell’Axum Molinari. Il racconto andrà oltre i novanta minuti: la storia di Campobasso, il legame con la squadra, la voce della Curva Nord, i luoghi simbolo e le tradizioni enogastronomiche diventeranno parte integrante di una narrazione costruita per dare a questa realtà una dimensione internazionale.
Non è più solo una rincorsa. È una presenza. È una città che torna a contare.
La storia è adesso. Forza Lupi.


