Isernia, si insedia il nuovo Procuratore Capo Carla Canaia: “Massima vigilanza, il rischio è dietro l’angolo”

23 Aprile 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia 23 aprile 26   Passaggio di consegne storico alla Procura della Repubblica di Isernia: la dottoressa Carla Canaia ha prestato ufficialmente giuramento, succedendo a Carlo Fucci. Originaria di Padova, la nuova guida della magistratura pentra approda in Molise con un bagaglio di esperienze di altissimo profilo, maturato in prima linea contro la criminalità organizzata e i reati economici.

Un profilo di ferro per un territorio “da proteggere”

Nel corso della sua prima intervista, la dottoressa Canaia ha subito delineato la sua visione del territorio molisano. Sebbene la provincia di Isernia possa apparire, a un primo sguardo, come un’“oasi felice”, il Procuratore ha invitato a non abbassare la guardia: “È un territorio che non va sottovalutato. Sebbene non risulti infiltrato dalla criminalità organizzata, la guardia va tenuta altissima perché il rischio è sempre dietro l’angolo.”

Le priorità del mandato: dalla violenza di genere all’IA

Il piano d’azione della dottoressa Canaia è chiaro e tocca i nervi scoperti della società contemporanea. Tra i punti cardine del suo programma spiccano:

  • Contrasto alla violenza di genere: definita una vera e propria “piaga sociale” su cui l’attenzione sarà massima e costante.

  • Reati economici: forte della sua esperienza a Roma e Napoli, la Canaia intende tutelare il “tessuto imprenditoriale vivo” della zona, proteggendolo da infiltrazioni e illeciti.

  • Cybercrime e Intelligenza Artificiale: un occhio attento sarà rivolto alle nuove frontiere del crimine informatico e alle sfide poste dall’IA.

Una carriera tra le grandi procure

Il nuovo Procuratore Capo non è certo nuova alle sfide complesse. Arriva dalla Procura Generale di Napoli, ma il suo curriculum vanta tappe cruciali:

  1. DDA di Catanzaro: due anni impegnata nel contrasto alla ‘ndrangheta, collaborando indirettamente anche con  il PM  Nicola Gratteri.

  2. Roma: dove si è occupata di complessi reati economici.

  3. L’inchiesta “Collo”: una delle operazioni più significative della sua carriera, un colossale traffico internazionale di droga tra la Calabria e la Colombia che ha avuto risonanza mondiale.

Un’ottima prima impressione

Nonostante il poco tempo trascorso dal suo arrivo, la dottoressa Canaia ha espresso un’ottima impressione sulla città e sui colleghi incontrati negli uffici giudiziari. Definita dai media locali come un magistrato di “grande pragmatismo e rigore”, la sua nomina rappresenta un segnale forte per la sicurezza e la legalità in tutta la provincia di Isernia.