Buoni pasto in smart working presso l’Amministrazione provinciale di Frosinone
24 Aprile 2026
(PressMoliLaz) Frosinone, 24 Apr 26 Negli ultimi giorni si sono registrate diverse prese di posizione sul tema dello smart working e dei buoni pasto presso l’Amministrazione provinciale di Frosinone. Interventi espressi con toni soddisfatti che, tuttavia, rendono opportune alcune puntualizzazioni, al fine di riaffermare un principio semplice ma fondamentale: i diritti dei lavoratori non nascono per caso, né per effetto di dichiarazioni, ma attraverso percorsi di responsabilità, confronto e sottoscrizione degli accordi.
«Accogliamo con un sorriso – a metà tra l’ironico e il compiaciuto – il plauso espresso dalla Cgil che oggi valorizza l’introduzione dei buoni pasto in smart working – ha affermato il Segretario territoriale agli enti locali Raffaele Ercoli – È sempre positivo quando si riconosce un risultato concreto. Meno convincente è dimenticare come e grazie a chi quel risultato sia stato ottenuto.
Il riconoscimento dei buoni pasto non è il frutto di un’improvvisa illuminazione, ma la conseguenza diretta di un contratto collettivo sottoscritto con responsabilità dalla Cisl e da altre organizzazioni sindacali. Un contratto che qualcuno ha scelto di non firmare. E questa non è una sfumatura: è la differenza tra chi costruisce risultati e chi preferisce commentarli a posteriori.
Noi crediamo che fare sindacato significhi assumersi responsabilità, sedersi ai tavoli anche quando è complesso, negoziare, trovare soluzioni e portare a casa risultati tangibili. È esattamente ciò che è avvenuto: un beneficio reale, concreto, che oggi incide positivamente sulla vita quotidiana di lavoratrici e lavoratori.
Per questo rivendichiamo con chiarezza il metodo e il merito. Perché i diritti si conquistano con il lavoro negoziale, non con le dichiarazioni. E soprattutto si consolidano con la coerenza, non con le scelte di disimpegno.
A questo primo risultato farà seguito la contrattazione di secondo livello, con l’applicazione di tutte le novità introdotte dal CCNL, compresi ulteriori giorni e modalità di smart working e gli strumenti di welfare aziendale, che rappresenteranno un ulteriore elemento premiante per lavoratori e lavoratrici.
In tal senso, la Cisl Fp ha già presentato la propria piattaforma per l’applicazione di tali istituti all’interno della Provincia, confermando un approccio propositivo e orientato a produrre benefici concreti. In ogni caso, non possiamo che apprezzare il fatto che, seppur indirettamente, venga riconosciuto il buon lavoro svolto. È un segnale che, al di là delle differenze, la strada intrapresa è quella giusta. Anche per chi, oggi, se ne accorge».


