Isernia, l’aula A del Tribunale intitolata a Fulvio Croce. Il Presidente CNF Greco: “Un martire della libertà” (video)

28 Aprile 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.)  Isernia,28 aprile 26  Una giornata all’insegna del valore della difesa e del sacrificio civile quella che si è celebrata oggi presso il Tribunale di Isernia. In occasione della “Giornata del Difensore”, l’Aula d’Udienza ex A è stata solennemente intitolata alla memoria dell’avvocato Fulvio Croce, figura simbolo della resistenza giudiziaria contro il terrorismo e martire dell’avvocatura italiana.

L’iniziativa, di alto valore simbolico, è stata organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Isernia, presieduto dall’avvocato Florindo Di Lucente. La cerimonia, ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali locali – tra cui il sindaco Piero Castrataro, la vice presidente del Tribunale Martina Guenzi, il presidente della Provincia Daniele Saia e il prefetto Giuseppe Montella – è intervenuto con un contributo di alto valore simbolico il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, l’avvocato Francesco Greco.

L’intervista al Presidente Nazionale Francesco Greco

Ai nostri microfoni, il Presidente Greco ha espresso profonda commozione per la sua prima visita ufficiale a Isernia, sottolineando l’importanza di ricordare chi ha pagato con la vita la fedeltà ai principi costituzionali.

“Fulvio Croce è un eroe dell’avvocatura italiana”, ha dichiarato Greco. “Ha sacrificato la propria vita nella piena consapevolezza del suo ruolo, difendendo il diritto al processo anche di fronte a chi, come le Brigate Rosse, rifiutava di essere giudicato dallo Stato. Senza un difensore non ci può essere giustizia, e Croce accettò questo compito gravoso nonostante le minacce, fino al sacrificio estremo”.

Il Presidente del CNF ha poi voluto sottolineare come l’avvocatura sia un pilastro fondamentale e attivo del sistema giudiziario: “Abbiamo molti martiri, non solo Croce, ma anche Serafino Famà, Enzo Fragalà e tanti altri che ogni giorno combattono per il diritto di difesa. Essere qui a Isernia oggi significa onorare questa missione quotidiana”.

Chi era Fulvio Croce: la toga che non si piegò

Fulvio Croce, all’epoca Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino, fu assassinato dalle Brigate Rosse il 28 aprile 1977. La sua “colpa” fu quella di aver assunto la difesa d’ufficio dei capi storici del gruppo terroristico nel celebre processo di Torino. Croce non si tirò indietro: per lui, garantire la difesa legale anche ai nemici dello Stato era l’unico modo per affermare la supremazia del diritto sulla violenza.

Un segnale per il territorio

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ordine degli Avvocati di Isernia, rappresenta un segnale importante per la comunità molisana. Intitolare un’aula d’udienza a Croce non è solo un atto di memoria, ma un monito costante: la difesa è un diritto inviolabile che non può conoscere cedimenti, nemmeno di fronte alla paura.

L’INTERVISTA VIDEO

Guarda qui sotto le dichiarazioni integrali dell’Avv. Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense, raccolte in occasione della cerimonia a Isernia: