Isernia, maxi-sequestro di marijuana: la Guardia di Finanza intercetta 7,4 kg di stupefacente sulla SS 85
28 Aprile 2026(PressMoliLaz.) Isernia, 28 aprile 26 Un’operazione mirata della Guardia di Finanza di Isernia ha inferto un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti lungo le principali direttrici viarie della provincia. Gli uomini delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale, impegnati in controlli specifici contro i traffici illeciti, hanno infatti sequestrato 7,430 kg di marijuana, rinvenuti all’interno di un’autovettura presa a noleggio e condotta da un soggetto già noto alle forze dell’ordine.
Il controllo sulla SS 85 e l’atteggiamento sospetto del conducente
Nei giorni scorsi, una pattuglia del Gruppo di Isernia ha intercettato un uomo in transito sulla Strada Statale 85, direzione Venafro. Fin dalle prime fasi del controllo, il soggetto — gravato da precedenti specifici — ha mostrato segni evidenti di agitazione, senza riuscire a fornire una spiegazione plausibile circa la sua presenza sul territorio.
L’atteggiamento sospetto ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione del veicolo, risultato essere stato noleggiato. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti 14 involucri in cellophane sottovuoto, contenenti sostanza vegetale essiccata poi identificata come marijuana.
Il valore dello stupefacente e l’arresto
Secondo le stime della Guardia di Finanza, la droga sequestrata — se immessa sul mercato — avrebbe fruttato tra i 75.000 e i 100.000 euro al circuito illegale.
Il conducente è stato quindi arrestato in flagranza di reato per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990, con l’aggravante prevista dall’art. 80, comma 2, del Testo Unico sugli stupefacenti, relativa alle ingenti quantità. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Isernia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Il principio attivo e le dosi ricavabili
Gli esami chimico-tossicologici eseguiti sulla sostanza hanno rilevato un principio attivo di THC pari al 22%, una percentuale elevata che avrebbe consentito di ricavare oltre 56.000 dosi medie singole.
Indagini in corso sulla filiera del traffico
Le Fiamme Gialle stanno ora lavorando per ricostruire l’intera catena distributiva, logistica e organizzativa che ha permesso l’arrivo sul territorio di un quantitativo così rilevante di stupefacente. L’operazione conferma come la rete viaria della provincia di Isernia, pur periferica, non sia affatto immune alla perpetrazione di traffici illeciti.
Il ruolo della Guardia di Finanza e il richiamo alla presunzione di innocenza
L’attività, condotta in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante della Guardia di Finanza nel contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti.
La stessa GdF ricorda che il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.


