Isernia in corteo per il futuro: il 12 maggio la città dice No alla chiusura del Punto Nascita
10 Maggio 2026
(PressMoliLaz) Isernia, 10 Mag 26 Martedì 12 maggio la cittadinanza è chiamata a partecipare a un corteo volto a denunciare la chiusura del Punto Nascita del nostro ospedale, una decisione che rappresenta un colpo durissimo non solo per la sanità locale, ma per l’intero tessuto sociale del nostro territorio.
La chiusura del Punto Nascita significa molto più della perdita di un reparto: significa privare Isernia del futuro, della speranza, del diritto di nascere nella propria città. È il simbolo di una società che lentamente sta decadendo, di servizi essenziali che vengono sottratti ai cittadini, costringendo famiglie, giovani e madri ad affrontare sempre maggiori difficoltà.
Per questo invitiamo tutta la popolazione a partecipare numerosa alla manifestazione del 12 maggio, per far sentire con forza la voce di un territorio che non vuole arrendersi.
Chiediamo inoltre a tutti i partecipanti di indossare un fiocchetto nero in segno di lutto: un gesto simbolico ma potente, perché a Isernia non nasceranno più bambini.
Invitiamo anche tutte le attività commerciali, le associazioni, i cittadini e le famiglie a esporre dalle proprie attività, dalle finestre e dai balconi un simbolo di lutto, affinché l’intera città possa unirsi in un segnale visibile di protesta e di dolore collettivo.
PROGRAMMA DEL CORTEO
Ore 9:00 – Raduno dei partecipanti in Piazza della Repubblica (Stazione ferroviaria di Isernia)
Ore 10:00 – Partenza del corteo da Piazza della Repubblica (Stazione ferroviaria di Isernia)
Percorso del corteo:
Via Pietro Patriarca
Via XXIV Maggio
Via Casale
Via Gramsci
Piazza Carducci
Piazza Celestino V
Corso Marcelli
Via Sant’Ippolito
Largo Cappuccini
Ore 12:00 circa – Arrivo in Largo Cappuccini, dove si terrà un sit-in fino alla conclusione degli interventi dei partecipanti che vorranno rivolgere il proprio messaggio agli studenti e alla cittadinanza.
È il momento di esserci. È il momento di difendere il diritto alla salute, alla dignità e al futuro della nostra comunità.


