Consumerismo No Profit diffida il GSE: focus anche sul Molise
15 Maggio 2026
(PressMoliLaz) 15 Mag 26 Consumerismo No Profit ha inviato una formale diffida al Gestore dei Servizi Energetici – Gse S.p.A. e, per conoscenza, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), in relazione alla gestione del contributo in conto capitale Pnrr destinato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer).
Secondo le informazioni raccolte dall’Associazione a livello nazionale, numerose Comunità energetiche e soggetti proponenti riferiscono che i progetti, pur risultando tecnicamente approvati dal Gse, non avrebbero ottenuto accesso al previsto contributo in conto capitale finanziato con risorse Pnrr, in ragione dell’esaurimento dei fondi disponibili.
Tutto ciò – stando alle segnalazioni – sarebbe avvenuto senza:
- la comunicazione pubblica di una data certa di esaurimento del plafond;
- la chiusura o sospensione tempestiva dello sportello telematico per la presentazione delle domande;
- la chiara pubblicazione, in forma facilmente comprensibile, dei criteri cronologici e quantitativi di assegnazione delle risorse residue.
In base alle regole operative approvate dal Mase, il Gse è tenuto a gestire il contributo Pnrr “a sportello”, adottando specifici provvedimenti di ammissione e collocando le domande eccedenti in un apposito elenco per esaurimento della dotazione finanziaria. La mancata informazione tempestiva sul momento in cui le risorse destinate alle Comunità energetiche risultavano, di fatto, esaurite rischia di aver arrecato un danno rilevante ai soggetti che hanno sostenuto spese progettuali, tecniche e finanziarie (progettazione, consulenze, oneri bancari, ecc.), confidando legittimamente nella possibilità di accesso al contributo in conto capitale.
Con la diffida inviata, Consumerismo No Profit ha concesso 15 giorni di tempo al Gse per fornire un riscontro puntuale e documentato alle richieste formulate. In caso di esito insoddisfacente o di mancata risposta, l’Associazione si riserva di attivare ogni dovuta iniziativa nelle competenti sedi giudiziarie e amministrative, anche a tutela collettiva dei soggetti interessati.
Focus Molise: al via la raccolta di segnalazioni nel territorio regionale
Alla luce del quadro che emerge a livello nazionale, Consumerismo avvia una specifica attività di monitoraggio anche in Molise, coinvolgendo enti locali, imprese, professionisti e cittadini che hanno investito tempo e risorse nella costituzione o nello sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili.
In particolare, l’Associazione invita:
- Comuni e altri enti pubblici molisani coinvolti in progetti di Cer;
- imprese, Pmi e cooperative del territorio;
- professionisti e soggetti proponenti;
- cittadini prosumer aderenti o in via di adesione a Comunità energetiche,
a segnalare eventuali criticità legate alla gestione delle domande di contributo Pnrr, ritardi o carenze informative, dinieghi connessi all’esaurimento dei fondi.
Le segnalazioni potranno essere inviate a Consumerismo No Profit APS ETS ai fini di una valutazione tecnica e di una possibile azione coordinata in sede collettiva.
Dichiarazione di Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit
“Non possiamo accettare che centinaia di Comunità Energetiche, enti locali, prosumer e cittadini abbiano sostenuto costi importanti, confidando nella copertura Pnrr, e si vedano oggi comunicare che i fondi sono finiti senza sapere quando, come e secondo quali criteri – dichiara Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo – Se non arriveranno risposte chiare e soluzioni concrete, siamo pronti a promuovere azioni collettive risarcitorie, per tutelare l’affidamento e gli investimenti di chi ha creduto in questo strumento e nella transizione energetica dal basso”.
Dichiarazione Avv. Paolo Di Donato
Delegato Regionale Molise Consumerismo No Profit nonchè Delegato nazionale comparto legale Sportello +Tutela
“Come avvocato e come rappresentante di Consumerismo in Molise, ritengo imprescindibile che la gestione di fondi pubblici così rilevanti avvenga nel segno della massima trasparenza e prevedibilità delle regole. In questi mesi molti Comuni, imprese e tecnici molisani hanno creduto nelle Comunità energetiche rinnovabili, sostenendo costi progettuali significativi e assumendo impegni finanziari sulla base di un quadro di incentivi che prevedeva anche il contributo in conto capitale Pnrr. Se fosse confermato che l’esaurimento delle risorse è intervenuto senza un’informazione tempestiva e chiara, ci troveremmo di fronte a un problema di tutela dell’affidamento degli operatori e dei cittadini. Per questo, allo stato, chiediamo al Gse chiarimenti puntuali e documentati sui criteri e sui tempi di assegnazione dei fondi, e sul momento esatto in cui lo sportello avrebbe dovuto considerarsi, di fatto, chiuso. Dal punto di vista legale, il nostro obiettivo è duplice: da un lato, ottenere trasparenza e, se possibile, soluzioni concrete per i progetti rimasti esclusi; dall’altro, valutare, ove opportune, iniziative in favore di chi, avendo agito in buona fede e nel rispetto delle regole, dovesse risultare danneggiato”.
L’Associazione, invita chi opera in Molise nel campo delle Comunità energetiche – enti, imprese, professionisti e cittadini – a segnalarci ogni criticità documentandola con atti e comunicazioni ricevute. Solo con una mappatura precisa delle situazioni reali si potrà tutelare in modo efficace il territorio e contribuire a una transizione energetica che sia davvero equa e rispettosa delle aspettative legittime di tutti.


