Sanità molisana, passo decisivo: l’emendamento voluto da Roberti entra nel DL Fiscale e ora attende l’ok finale della Camera Sbloccati i 90 milioni per il sistema sanitario regionale
15 Maggio 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Campobasso, 15 Maggio 26 Il percorso per garantire nuove risorse alla sanità molisana compie un passo fondamentale. Grazie all’ulteriore incisiva azione istituzionale del Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, l’emendamento che sblocca i 90 milioni di euro destinati al rilancio del sistema sanitario regionale è stato inserito nel Decreto Fiscale e approvato dal Senato. Ora manca l’ultimo passaggio: l’esame e il voto della Camera, che dovrà convertire il provvedimento in legge entro il 26 maggio.
Un risultato tutt’altro che scontato, frutto di una serie di interlocuzioni serrate condotte da Roberti negli ultimi giorni. Già il 12 maggio, durante la sessione di Bilancio del Consiglio Regionale, il Presidente, insieme al senatore Claudio Lotito, aveva avviato i primi contatti con la Ragioneria Generale dello Stato, Dr.ssa Daria Perrotta, per definire i contenuti dell’emendamento. Il giorno successivo, il confronto diretto a Palazzo Chigi ha permesso di chiudere il cerchio e ottenere la piena disponibilità del MEF.
A confermare l’inserimento dell’emendamento nel DL Fiscale è stata anche la deputata molisana Elisabetta Lancellotta, che ha seguito da vicino l’evoluzione del provvedimento e ha svolto un ruolo di raccordo tra Governo e territorio. Un passaggio che Roberti ha voluto sottolineare nel suo comunicato ufficiale, riconoscendo l’importanza della collaborazione istituzionale.
Il testo approvato dal Senato prevede:
- 18 milioni di euro in anticipazione, una volta concluso l’iter legislativo;
- l’erogazione del restante importo dopo la valutazione positiva del Programma Operativo da parte dei Tavoli tecnici e dei Ministeri competenti;
- la proroga al 31 dicembre 2028 per la presentazione del piano previsto dal comma 383-bis.
“Si tratta di un passaggio fondamentale per assicurare al Molise strumenti concreti e tempi compatibili con il lavoro di riorganizzazione in corso”, ha dichiarato Roberti al termine dell’incontro con la Ragioniera Perrotta. Il Presidente ha poi aggiunto: “Il MEF ha compreso l’urgenza del provvedimento. Questo dimostra quanto sia importante una filiera istituzionale solida e quanto il Molise sia presente nell’agenda del premier Meloni e dei singoli Ministri”.
Roberti protagonista anche sul fronte europeo
Nelle stesse ore, il Presidente ha partecipato alla riunione convocata dal ministro Tommaso Foti, con il ministro Giancarlo Giorgetti e i presidenti delle Regioni, per discutere del futuro delle politiche di coesione europee nel quadro finanziario 2028-2034. Roberti ha ribadito la necessità di difendere le risorse destinate ai territori più fragili, ricordando che per il Molise i fondi di coesione sono “una leva strategica indispensabile per infrastrutture, sviluppo economico, innovazione e contrasto allo spopolamento”.
Un risultato politico che segna un cambio di passo
L’inserimento dell’emendamento nel DL Fiscale non chiude il percorso, ma rappresenta un traguardo politico significativo. Roberti lo sa bene: “Il lavoro è ancora lungo, perché non è semplice recuperare il tempo perso e gli errori del passato. Ma oggi abbiamo dimostrato che il Molise c’è, e che la collaborazione istituzionale può produrre risultati concreti”.
Ora la parola passa alla Camera dei Deputati. Se il provvedimento sarà convertito in legge entro il 26 maggio, i primi fondi potranno arrivare già nelle prossime settimane, aprendo una nuova fase per la sanità molisana.


