Servizio Idrico Integrato in Molise: GRIM Scarl rassicura gli utenti sulla regolarità delle tariffe e dei conguagli.

20 Maggio 2026 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) 20 Mag 26 In merito ad alcune presunte criticità sollevate di recente sugli organi di stampa e nel corso di conferenze politiche, il Consiglio di Amministrazione di GRIM Scarl (Gestione Risorse Idriche Molisane), presieduto da Massimo Saluppo, ritiene doveroso fare chiarezza e rassicurare integralmente la cittadinanza e le imprese della Regione Molise sulla piena regolarità e conformità normativa della propria gestione anche tariffaria come da nota che integralmente viene allegata al presente comunicato stampa (pp. 1, 7).

 Di seguito si riassumono i punti fondamentali a tutela dell’utenza e ampiamente riportati nella nota allegata. CERTIFI Legittimità del Gestore Unico: la nascita di GRIM Scarl risponde a un preciso obbligo della Legge Galli e del Codice dell’Ambiente per superare la frammentazione idrica (p. 1). L’Ente d’Ambito (EGAM) ha scelto all’unanimità la forma dell’affidamento diretto in house a capitale totalmente pubblico (p. 1).

 Trasparenza e Controllo delle Tariffe: le tariffe e soprattutto la TICSI non sono stabilite da GRIM, che si limita ad applicarle, bensì dall’EGAM sulla base delle regole nazionali ARERA (pp. 1, 3).

I calcoli e i bilanci societari sono sottoposti a rigidi e indipendenti controlli incrociati che escludono disorganizzazioni o costi spropositati, come qualcuno vorrebbe far credere, e che coinvolgono il Collegio Sindacale, la società di revisione PwC, il Comitato di Controllo Analogo -formato da cinque Sindaci di Comuni molisani- e la società specialistica di settore AGENIA (pp. 1-2).

 Incrementi sotto i tetti di legge: gli aumenti tariffari deliberati dall’EGAM si attestano all’8,86% per l’anno 2024 così con una percentuale che risulta ampiamente inferiore al tetto massimo di prezzo stabilito dall’Autorità di Regolazione nazionale (pp. 4-5).

Meccanismo dei Conguagli e validità dei crediti: i conguagli emessi a gennaio 2026 relativi alle annualità 2024 e 2025 derivano dalla chiusura del periodo transitorio c.d. di “convergenza” (2022-2023) (pp. 5-6).

Le precedenti bollette erano acconti provvisori su consumi stimati (pp. 6-7). Le eccezioni di prescrizione sollevate sono da considerarsi del tutto infondate: il diritto al corrispettivo finale è diventato esigibile solo a seguito della delibera tariffaria EGAM del 30 ottobre 2025, e i precedenti acconti hanno regolarmente interrotto i termini prescrizionali (pp. 6-7).

Fatturazione Trimestrale: il passaggio dalla bolletta semestrale a quella trimestrale non comporta alcun aumento di costo nascosto ovvero di errata applicazione degli scaglioni (p. 6). Si tratta di un obbligo di regolamentazione ARERA che offre vantaggi all’utente, permettendo pagamenti più dilazionati, rate più contenute e l’individuazione tempestiva di eventuali perdite occulte negli impianti (p. 6).

Piena deducibilità fiscale per le imprese: per le utenze commerciali e aziendali, i conguagli fatturati a gennaio 2026 si configurano fiscalmente come sopravvenienze passive (pp. 5-6).

Pertanto, ai sensi delle normative vigenti in materia -TUIR-, esse sono interamente deducibili dal reddito d’impresa nell’esercizio in corso, in quanto oneri certi e determinabili (p. 6).

 Il Consiglio di Amministrazione ribadisce la totale trasparenza del proprio operato, confermando che la gestione del Servizio Idrico Integrato Molisano prosegue nel solco della stabilità economica e del pieno rispetto delle tutele previste per gli utenti (pp. 3, 7) e sotto il controllo degli enti presposti.