Ferrovie, asse di centro-sinistra contro l’isolamento: l’opposizione regionale e il Comune di Campobasso inchiodano RFI (interviste)
5 Giugno 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Campobasso.05 Giugno 26 Il centro-sinistra molisano fa fronte comune contro lo storico e ormai insostenibile isolamento infrastrutturale della regione. Questa mattina, nella biblioteca della sede del Consiglio Regionale, una conferenza stampa ha riacceso i riflettori sulle gravissime difficoltà che i cittadini di Campobasso affrontano ogni giorno per raggiungere in treno Roma, Napoli e la costa adriatica, da Termoli fino a Vasto e alla Puglia.
L’incontro con i media è stato ufficialmente convocato dal gruppo consiliare di centro-sinistra alla Regione Molise, attualmente forza di minoranza a Palazzo D’Aimmo. Al loro fianco, mossa da un forte spirito di coalizione e dalla volontà di dare voce ai disagi del territorio, ha voluto partecipare in prima persona anche la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, alla guida dell’amministrazione progressista del capoluogo.
L’affondo di Alessandra Salvatore (PD): “Una mozione dalle opposizioni, da RFI silenzio inaccettabile”
L’iniziativa politica parte proprio dai banchi della minoranza in Consiglio Regionale. La consigliera Alessandra Salvatore (Partito Democratico) ha annunciato il deposito di una mozione unitaria, firmata insieme ai colleghi del Movimento 5 Stelle e sostenuta da tutta l’opposizione di centro-sinistra, per impegnare la giunta regionale a pretendere risposte immediate da Rete Ferroviaria Italiana. “In passato abbiamo chiesto un incontro urgente con l’amministratore delegato di RFI, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta”, ha denunciato Salvatore con fermezza. “Con questa mozione avanziamo richieste ineludibili: prima di tutto, anticipare la fine dei lavori rispetto alla scadenza del 2028, una data di cui non abbiamo nemmeno la certezza del rispetto”.
Secondo l’esponente del PD, non ci sono alibi: “I margini e le risorse all’interno delle gare d’appalto ci sono. Manca la volontà politica e gestionale. Vogliamo acquisire tutta la documentazione tecnica perché la Regione Molise ha il diritto di controllare il cronoprogramma”. Salvatore ha poi sollevato la questione dei costi e dei disagi legati ai bus sostitutivi: “Il passaggio forzato al trasporto su gomma comporta enormi sacrifici per i pendolari e costi diversi. Vogliamo capire se ci sono responsabilità di RFI e se è possibile ottenere ristori economici o condizioni diverse da Trenitalia”.
La sindaca Forte: “Campobasso penalizzata. Così si nega il futuro ai giovani e allo smart working”
A stretto giro è arrivato l’allarme di Marialuisa Forte, sindaca di Campobasso, che intervenendo a supporto dei colleghi di coalizione ha descritto l’impatto devastante che questa paralisi ferroviaria ha sulla vita economica, sociale e turistica della città da lei amministrata. “Campobasso è fortemente penalizzata”, ha rimarcato la sindaca. “La Bifernina è al collasso, con file chilometriche e cantieri perenni. Per andare a Roma in treno i nostri cittadini sono costretti a prendere un pullman sostitutivo fino a Bojano. È una situazione inaccettabile per un capoluogo di regione”.
La sindaca Forte ha evidenziato come la carenza di collegamenti blocchi lo sviluppo della città, proprio mentre il Comune sta investendo energie in grandi eventi attrattivi, come il ricco cartellone del Festival dei Misteri di quest’anno. Ma il danno più grave, secondo Forte, è quello generazionale: “Penso ai tanti giovani campobassani che potrebbero vivere qui e lavorare in smart working, raggiungendo le sedi aziendali fuori regione solo periodicamente. L’isolamento attuale penalizza anche loro. Ristabilire collegamenti veloci e certi sarebbe il modo migliore per contrastare lo spopolamento e far tornare i nostri ragazzi”.
Il rischio di una definitiva marginalizzazione
L’allarme lanciato dalle esponenti del centro-sinistra riguarda il rischio di una definitiva cancellazione del territorio dalle mappe dello sviluppo. Mentre le regioni limitrofe beneficiano degli investimenti sulle reti veloci – come il nuovo collegamento tra Puglia e Campania che tocca la vicina Benevento – il Molise e il suo capoluogo rischiano di rimanere totalmente esclusi da qualsiasi traiettoria di modernizzazione.
La conferenza di stamane segna l’inizio di una mobilitazione permanente: l’opposizione in Regione e il Comune di Campobasso promettono di non abbassare la guardia finché i binari molisani non usciranno da questa eterna emergenza.
In calce all’articolo sono disponibili le video interviste integrali ad Alessandra Salvatore (consigliera regionale PD) e a Marialuisa Forte (sindaca di Campobasso).


