Punto Nascita Isernia, Castrataro non arretra: “Il ricorso al TAR è un atto dovuto contro la devastazione della sanità” Il primo cittadino guida la rivolta dei Comuni contro i Commissari: "Basta tagli, pronti alla battaglia legale e politica"

3 Luglio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Isernia, 03 Luglio 26   Una battaglia di territorio, di civiltà e, soprattutto, di diritto alla salute. Il Comune di Isernia serra le fila e si oppone con fermezza alla decisione di chiudere il Punto Nascita dell’ospedale “F. Veneziale”. Questa mattina, nella sala Raucci di palazzo San Francesco, il sindaco Piero Castrataro ha illustrato i dettagli del ricorso presentato al TAR Molise, un’azione legale che vede il capoluogo pentro supportato anche dalla Provincia di Isernia (rappresentata dal presidente e sindaco di Agnone Daniele Saia) e dai Comuni di Venafro e Sesto Campano.

“Ricorrere alle vie legali è stata una scelta obbligata, un atto dovuto”, ha spiegato Castrataro ai nostri microfoni. Il sindaco ha evidenziato un palese “difetto di istruttoria” nelle decisioni commissariali. In passato, per via delle particolari condizioni orografiche del territorio, era sempre stata concessa una deroga dai comitati per il percorso nascita (regionale e nazionale). Questa volta, invece, si è seguita un’indicazione definita “stranissima”: nonostante i tavoli tecnici continuassero a sostenere la necessità di mantenere aperto il reparto, a settembre è spuntata una relazione di Agenas, allegata al decreto dei Commissari, che ha sancito la chiusura. Sul punto, il primo cittadino ha lanciato una stoccata velata, lasciando chiaramente intendere come dietro quel documento possa esserci lo “zampino” di qualcuno intervenuto politicamente per orientare la decisione e confezionare un provvedimento su misura. Un atto che, in ogni caso, il sindaco contesta duramente nei contenuti, sottolineando un dato macroscopico: nella provincia di Isernia nascono più di 400 bambini all’anno, cifra che sfiora i 500 parti se si considerano i comuni limitrofi delle regioni vicine.

Sul piano politico, l’attacco di Castrataro contro i due commissari alla sanità molisana, Bonamico e Di Giacomo, e contro l’attuale gestione di centrodestra in Regione è frontale. “Dopo tre anni di stipendi elargiti, e stipendi di un certo tipo, continuiamo ad avere una sanità che perde soldi – nel 2025 parliamo di quasi 50 milioni di euro – e un debito pregresso che blocca le casse regionali”, ha affondato il primo cittadino, ipotizzando che esistano ormai i presupposti per un danno erariale: “Se vieni pagato per fare qualcosa e non ottieni risultati, dopo tre anni credo che qualcuno debba assumersi la responsabilità e venire rimosso”.

Castrataro non ha risparmiato critiche nemmeno ai parlamentari molisani di centrodestra, sollecitandoli a passare dalle parole ai fatti. Secondo il sindaco, basterebbe un intervento legislativo mirato per superare i vincoli numerici che penalizzano il Molise, stanziando quei 30-50 milioni di euro in più all’anno necessari a garantire i servizi minimi.

Proprio su questo tema, il cronista della nostra redazione ha incalzato il primo cittadino, domandandogli se, giunti a questo punto critico, non sia il caso di cercare una convergenza diretta con i quattro parlamentari molisani di centrodestra, magari convocando un tavolo e una riunione apposita proprio qui in Molise per stimolarli concretamente a muoversi, sia sul fronte legislativo che per ottenere la rimozione dei  due Commissari. Castrataro, dal canto suo, ha ribadito la sua linea scettica sulla “filiera istituzionale”, rammaricandosi del fatto che finora non sia mai esistita concretamente, ma ha rilanciato la sfida: se i rappresentanti molisani a Roma vogliono davvero fare il bene della propria terra, hanno i numeri e la maggioranza per scrivere un articolo di legge e risolvere la partita. Una linea chiara, dunque, per un sindaco che non demorde e non lascia nulla al caso.

Intervista del Sindaco Castrataro

Da seguire  l’intervista video integrale con il sindaco Piero Castrataro, registrata a margine della conferenza stampa, disponibile sui nostri canali per ascoltare tutte le sue dichiarazioni.