Polizia Stradale di Isernia al collasso: organici ridotti, pattuglie dimezzate e sicurezza in bilico. Il Coisp rompe il silenzio Quindici operatori in meno, difficoltà crescenti nell’organizzazione dei turni e centralino in tilt
19 Luglio 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Isernia,18 luglio 26 Il Co.I.S.P. – Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, attraverso il Segretario Generale Provinciale Domenico De Falco, lancia un allarme che non può essere ignorato: la gravissima carenza di personale che affligge la Sezione Polizia Stradale di Isernia ha raggiunto livelli mai registrati prima, mettendo in serio pericolo la sicurezza della circolazione sull’intero territorio provinciale.
Gli operatori della Stradale sono da tempo costretti a garantire servizi essenziali con un organico ormai insufficiente rispetto alle reali esigenze della provincia pentra. Il risultato è un aggravio dei carichi di lavoro, difficoltà crescenti nell’organizzazione dei turni e una riduzione progressiva delle pattuglie sulle strade, che per lunghi periodi restano prive del controllo fondamentale della Polizia Stradale.
Solo pochi anni fa era possibile assicurare una presenza costante sulle principali arterie della provincia, offrendo ai cittadini una percezione concreta di sicurezza e contrastando fenomeni pericolosi come le “stragi del sabato sera”. Oggi, invece, la situazione è radicalmente cambiata: negli ultimi cinque anni la Sezione ha perso circa quindici operatori tra pensionamenti e trasferimenti, senza che le unità venissero sostituite. Nel mese di luglio, denuncia il Coisp, non si è riusciti neppure a garantire i servizi di prevenzione “alcol e droga” previsti nei fine settimana.
“Isernia non può e non deve essere considerata una provincia di serie B”, afferma De Falco. “Per riportare il servizio a livelli accettabili serve un incremento di almeno dieci unità di personale, così da garantire pattuglie negli orari di maggiore traffico e nei periodi di bollino nero”.
Essere una realtà territoriale più piccola, sottolinea il sindacato, non è una debolezza: con un investimento contenuto si potrebbe ripristinare un sistema di controllo efficace e assicurare ai cittadini la sicurezza che meritano.
La sicurezza stradale è un interesse primario della collettività. Ogni giorno si verificano incidenti, spesso con conseguenze tragiche. Non si può dire con certezza che una maggiore presenza della Stradale eviterebbe tali eventi, ma è indubbio che un controllo costante del territorio rappresenti uno strumento di prevenzione, deterrenza e assistenza agli utenti della strada.
Investire nelle risorse umane significa investire direttamente nella sicurezza dei cittadini. Non è più accettabile – prosegue il comunicato – che il personale continui a sopperire alle carenze di organico solo grazie allo spirito di sacrificio e alla professionalità dimostrata quotidianamente. Né è accettabile che altre Forze di Polizia – Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Questura – siano costrette a coprire i servizi di Polizia Stradale previsti dall’articolo 11 del Codice della Strada, distogliendo personale dalle proprie competenze istituzionali.
Emblematico, in tal senso, quanto accaduto durante l’emergenza per la frana di Petacciato (CB): le pattuglie della Stradale di Isernia e del Distaccamento di Agnone furono dirottate nell’area colpita, lasciando la provincia di Isernia priva di adeguato controllo proprio mentre il traffico dei mezzi pesanti aumentava sensibilmente.
A questo si aggiungono i disagi segnalati dai cittadini nell’accesso alle informazioni sulla viabilità. Spesso, chiamando il centralino della Stradale di Isernia, rispondono operatori di Campobasso o addirittura de L’Aquila, che pur con la massima professionalità non possono conoscere le criticità locali come la deviazione di Castelpetroso, la chiusura delle gallerie Carpino e Homo Aeserniensis e le relative percorrenze alternative.
Il Coisp rinnova quindi l’appello al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e alle Autorità competenti affinché vengano adottati provvedimenti urgenti per il potenziamento dell’organico della Polizia Stradale.
Garantire uomini, donne e mezzi adeguati non significa solo migliorare le condizioni di lavoro degli operatori, ma assicurare ai cittadini un servizio essenziale per la tutela della sicurezza stradale, la prevenzione degli incidenti e la presenza dello Stato sul territorio.
Segretario Generale Provinciale Coisp Isernia – Domenico De Falco


