Gioielli protagonista alla 50ª edizione del Festival della Zampogna Concerto con “Il Tratturo” e conferenza sugli aerofoni antichi

23 Luglio 2026 0 Di

di Vito Garofalo

(PressMoliLaz.) Scapoli, 23 luglio 26  La 50ª edizione della Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna, in programma a Scapoli nel prossimo weekend, accoglierà un doppio appuntamento dedicato alla musica tradizionale e alla ricerca etnomusicologica. Al centro della scena ci sarà Mauro Gioielli, figura di riferimento nel panorama degli aerofoni a sacco e della cultura musicale molisana.

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Il concerto di “Il Tratturo” – Sabato 25 luglio, ore 21.00

Sabato sera, alle 21.00, Gioielli salirà sul palco con “Il Tratturo”, l’etnoband che negli anni ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della musica popolare molisana, portandola oltre i confini regionali e nazionali. La formazione, guidata dal suo fondatore e voce solista, proporrà un repertorio che intreccia tradizione, ricerca e una lunga esperienza concertistica.

Accanto a Gioielli si esibiranno:

  • Lino Miniscalco – zampogna, ciaramella, flauti pastorali
  • Ivana Rufo – chitarre, canto
  • Valerio Martino – organetto, tamburello

La locandina ufficiale del Festival, dedicata alla 50ª edizione (1975–2026), annuncia il concerto del gruppo come evento di punta della serata di sabato 25, evidenziando il ruolo storico dell’ensemble nel panorama etnofolk e ricordando che quello in programma sarà il concerto n. 1887 della loro attività.

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La conferenza etnorganologica – Domenica 26 luglio, ore 12.00

Il giorno successivo, domenica 26 luglio alle ore 12.00, Gioielli sarà protagonista di un incontro scientifico dedicato agli strumenti musicali antichi. Terrà infatti la conferenza «Gli aerofoni a sacco dell’antichità: dall’utriculus romano alla sordellina barocca», un percorso che si fonda su fonti letterarie, documentarie e iconografiche e che ricostruisce le origini e l’evoluzione di una famiglia di strumenti alla quale il ricercatore ha dedicato gran parte della sua attività di studio.

 Un ritorno dal forte valore simbolico

La presenza di Gioielli a Scapoli assume un significato particolare: il ricercatore, folk-singer e demologo è infatti legato alla manifestazione da una lunga storia personale e professionale. È stato direttore o condirettore artistico del Festival per dodici anni consecutivi, dal 1991 al 2002, contribuendo alla crescita e alla definizione culturale dell’evento che oggi rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla zampogna.

Il profilo del protagonista

Studioso di fama nel campo degli aerofoni a sacco, autore di numerose pubblicazioni e punto di riferimento per la ricerca organologica, Gioielli è anche direttore responsabile della rivista internazionale “Utriculus”, edita dal Circolo della Zampogna. La sua attività unisce competenze scientifiche, esperienza musicale e una profonda conoscenza delle tradizioni popolari dell’Appennino centro-meridionale.