Miranda celebra Santa Lucia con il primo annullo filatelico della sua storia (foto)

28 Agosto 2026 0 Di

 

(PressMoliLaz.)  Miranda (Is)  28 Agosto 26     La festa di Santa Lucia, appuntamento secolare che ogni anno richiama centinaia di fedeli sulla montagna di Miranda a 1.200 metri di quota, nel 2026 sarà ricordata come un’edizione storica. Domenica 30 agosto, infatti, verrà presentato il primo annullo filatelico speciale mai realizzato sul territorio comunale: un timbro figurato creato appositamente per l’occasione, destinato ad annullare i francobolli e trasformare le cartoline commemorative in pezzi unici da collezione.

L’iniziativa nasce da un’idea di Domenico Casciano ed è stata portata avanti dal neonato Comitato culturale Santa Lucia, costituito proprio per valorizzare le tradizioni locali e rafforzare l’identità del paese. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Parrocchia di Miranda e con Poste Italiane, che ha autorizzato l’emissione del timbro speciale.

Per celebrare l’evento è stato prodotto un set di quattro cartoline collezionabili, acquistabili anche singolarmente. Le immagini ripercorrono quattro epoche diverse della celebrazione, offrendo un viaggio visivo nella memoria storica della comunità. Il bozzetto dell’annullo porta la firma di Tamagnino Pallotta, mentre la grafica e parte del materiale fotografico sono stati curati da Giovanni Pallotta.

Durante la giornata di domenica, direttamente in montagna, Poste Italiane allestirà uno stand temporaneo dove sarà possibile acquistare le cartoline, affrancarle e farle timbrare con l’annullo speciale. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico. «Questo progetto – spiegano dal Comitato culturale Santa Lucia – non è solo un modo per valorizzare una tradizione religiosa e popolare profondamente radicata nel nostro territorio. È anche un’occasione per proiettare la storia e l’identità di Miranda oltre i confini locali, attraverso il collezionismo filatelico».

Un segnale di rilancio culturale

L’annullo filatelico non è soltanto un oggetto da collezione: è un modo per raccontare Miranda, per darle visibilità, per far conoscere una comunità che custodisce un patrimonio culturale profondo. È un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione. Un gesto che conferma la volontà del paese di investire sulla propria identità e di rilanciarla con strumenti nuovi, capaci di parlare anche a chi vive lontano.