Truffa ed estorsione a mezzo internet ai danni di un giovane del capoluogo pentro Operazione "trappola d'amore" condotta ed avviata dalla polizia Postale di Isernia. Tre i soggetti agli arresti domiciliari

19 Settembre 2018 0 Di

(PressMoliLaz) Isernia, 19 set. Il personale della Sezione di Polizia Postale di Isernia, in collaborazione con la Sezione Postale di Caserta ed i Compartimenti di Campobasso e Napoli hanno eseguito la misura cautelare, disposta dal G.I.P. del tribunale di Isernia, a carico di tre persone: due donne e un uomo, coniuge di una delle prevenute, residenti a Maddoloni (CE)  ed indagati dalla Repubblica di Isernia  per reati di truffa ed estorsione a mezzo internet in danno di un giovane del capoluogo pentro. Tale operazione è definita “trappola d’amore” le cui indagini sono state avviate e condotte dalla polizia Postale di Isernia che hanno permesso di accertare tre soggetti i quali hanno estorto alla vittima, in meno di un mese, una somma superiore a 10 mila euro, inducendo o costringendo il giovane isernino a ricaricare le proprie carte Postepay. La trappola telematica escogitata dagli indagati era costituita dalla creazione di almeno tre profili facebook falsi, raffiguranti ragazze di particolare bellezza, tramite i quali agganciavano la vittima e fingevano di intrattenere con la stessa una relazione sentimentale, inducendo il giovane ad inviare denaro per regali ed acquisti al fine di pianificare un matrimonio. Complice dell’accaduto il padre della presunta ragazza il quale con reiterate minacce anhe gravi imponeva alla vittima di effettuare i versamenti per contribuire alle spese di cerimonia.Tale meccanismo estorsivo è stato scoperto dalla Polizia Postale di Isernia, la quale, grazie alle segnalazioni del personale dell’Ufficio Postale dove il ragazzo si recava, sono riusciti ad individuare gli intestatari delle carte Postepay ricaricate dalla vittima tramite le immagini di videosorveglianza dei dispositivi Postamat. In parallelo è stato disposto il sequestro dei dispositivi informatici e telematici in uso dagli indagati, chiusura dei falsi profili facebook ed arresto degli estorsori