Montesilvano tra degrado e disorganizzazione Le note della consigliera comunale PD, Natale su pineta abbandonata e caos rifiuti
15 Giugno 2026di Vito Garofalo
(PressMoliLaz.) Montesilvano, 15 Giu. 26 A Montesilvano (Pe) si fa sempre più netta la posizione di Manuela Natale, avvocata e consigliera comunale del Partito Democratico, all’opposizione. Con due comunicati distinti ma complementari, Natale mette in luce ciò che considera le principali criticità dell’attuale governo cittadino: il degrado della Pineta di Santa Filomena e la gestione disordinata dei rifiuti dopo l’introduzione del porta a porta. Un doppio intervento che punta a denunciare ritardi, mancanza di programmazione e responsabilità amministrativa.
Pineta Santa Filomena: un patrimonio naturale lasciato al degrado
Per Natale, la Pineta di Santa Filomena è un’occasione mancata: un polmone verde che potrebbe essere un punto di forza turistico e un luogo di benessere per i residenti, ma che oggi appare segnato da erbacce, rifiuti e insicurezza.
La consigliera parla apertamente di “sconfitta del centrodestra” dopo sette anni di amministrazione De Martinis, sottolineando che il Comune non può limitarsi a rimpallare responsabilità alla Forestale. Secondo Natale, l’amministrazione ha il dovere di convocare tavoli tecnici, progettare interventi, cercare fondi e coordinare gli enti competenti.
Chiede quindi la costituzione immediata di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti ambientali, per restituire alla Pineta decoro, sicurezza e funzione sociale. E aggiunge che la stessa mancanza di visione riguarda anche mare e fiume Saline.
Rifiuti: porta a porta improvvisato e isole ecologiche ferme da mesi
Il secondo fronte riguarda la gestione dei rifiuti, che Natale definisce “caotica” e priva di una reale organizzazione preventiva.
Le criticità elencate sono molteplici: – l’organico non viene raccolto ogni 24 ore, con conseguenze igieniche evidenti – le isole ecologiche sono insufficienti – una di queste, in via Aldo Moro (PP1), è inattiva da marzo 2026 – nessuna risposta all’interrogazione presentata il 18 maggio – 10.000 utenti Tari mancanti, come riportato da Il Centro
Natale chiarisce anche un punto travisato: non ha proposto un ritorno al passato, ma tre alternative moderne:
- ripristino temporaneo dei cassonetti stradali
- isole ecologiche intelligenti
- campane informatizzate
Soluzioni che permetterebbero di monitorare i conferimenti, ridurre gli abbandoni e migliorare la qualità del servizio.
“Non basta accusare gli incivili: l’amministrazione deve organizzare il sistema”
Natale contesta la narrazione che attribuisce ogni problema agli “ignoti incivili”. Secondo la consigliera, una città funziona quando il sistema è progettato bene, non quando si spera nel comportamento perfetto dei cittadini.
E ricorda gli obblighi dell’amministrazione: – rispondere alle interrogazioni nei tempi previsti – censire tutti gli utenti Tari – recuperare le somme non versate – garantire servizi continui e funzionanti
Una critica politica netta, senza giri di parole
I due comunicati di Natale compongono un’unica accusa: Montesilvano ha potenzialità enormi, ma l’amministrazione non le sta valorizzando. Per la consigliera, servono meno rimpalli e più responsabilità, meno improvvisazione e più programmazione.


