Molise, quasi 700 studenti coinvolti in un anno di educazione ambientale Nel 2025-2026 realizzati 5 incontri nelle scuole grazie ai referenti di Plastic Free Onlus. Oggi nuova sensibilizzazione con 200 bambini e ragazzi al Campus 2026 del CUS Molise

19 Luglio 2026 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) 19 Lug 26 Sono 695 gli studenti coinvolti in Molise in attività di educazione ambientale durante l’anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell’infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle università, sono stati realizzati 5 appuntamenti dedicati all’inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.

Un impegno che prosegue anche nei mesi estivi. Oggi, giovedì 16 luglio, Plastic Free Onlus sarà al CUS Molise, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli Studi del Molise, per una nuova attività di sensibilizzazione ambientale nell’ambito del Campus 2026 – Giornata Green. L’iniziativa, promossa in collaborazione con il CUS Molise, coinvolgerà 200 bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni in un incontro dedicato al tema “No Plastic”, con attività svolte all’interno del palazzetto dello sport.

L’appuntamento si inserisce in una collaborazione ormai consolidata tra Plastic Free e CUS Molise, avviata da oltre due anni e già tradotta in diverse iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale, tra cui attività realizzate nell’ambito dei Campionati nazionali studenteschi del 2024 e un convegno promosso nel 2025. Una sinergia che conferma il ruolo dello sport come spazio educativo capace di trasmettere ai più giovani valori di rispetto, responsabilità e cura dell’ambiente.

Il dato molisano si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, che nell’anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori.

Gli incontri vengono modulati in base all’età degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai più piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attività ludiche, mentre con gli studenti più grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta.

Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano così strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell’ambiente e i danni che può provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana.

Le attività non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l’impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.

“Il Molise è una regione piccola solo nei numeri, ma ricca di comunità, paesaggi e patrimoni naturali che meritano attenzione e cura – dichiara Giuseppe Fabbiano, referente regionale Molise di Plastic Free Onlus –. Aver coinvolto 695 studenti in 5 appuntamenti significa aver portato nelle scuole un messaggio concreto: la tutela dell’ambiente comincia dai gesti quotidiani e dalla consapevolezza di ciascuno. Bambini e ragazzi dimostrano grande sensibilità quando vengono messi nelle condizioni di capire cosa accade ai rifiuti dispersi e quanto ogni scelta possa fare la differenza. L’iniziativa con il CUS Molise, che coinvolge altri 200 bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, conferma che – conclude Fabbiano – anche nei contesti sportivi e nei centri estivi possiamo continuare a costruire cittadinanza ambientale, parlando ai più giovani con linguaggi vicini alla loro quotidianità”.