Viabilità in crisi dopo il crollo del ponte sul Trigno: il grido d’allarme di Petacciato
20 Luglio 2026
(PressMoliLaz) Petacciato (CB), 20 Lug 26 A oltre tre mesi dal crollo del ponte sul fiume Trigno, avvenuto il 2 aprile in seguito all’ondata di maltempo che ha riattivato il movimento franoso, Petacciato continua a fare i conti con pesanti disagi. Il sindaco Antonio Di Pardo lancia un nuovo appello alle istituzioni affinché vengano individuate soluzioni rapide per alleviare le difficoltà vissute ogni giorno da cittadini, lavoratori e attività economiche.
«Stiamo attraversando un momento molto difficile – afferma il primo cittadino –. Le imprese e i commercianti del territorio stanno subendo conseguenze importanti e chi ogni giorno deve raggiungere l’Abruzzo è costretto a percorrere un tragitto alternativo di circa un’ora, lungo una strada disagevole e poco sicura».
Di Pardo sottolinea che i tempi per la ricostruzione del ponte non saranno brevi e invita a valutare interventi temporanei per ripristinare i collegamenti. Tra le proposte avanzate c’è la realizzazione di una bretella che consenta di aggirare il tratto interrotto, ma anche l’adeguamento del ponte in costruzione sul Trigno, finanziato con fondi PNRR per una pista ciclabile tra la ferrovia e il viadotto crollato, affinché possa essere utilizzato anche dai veicoli.
Il sindaco richiama inoltre l’attenzione sulla possibile presenza, alla foce del Trigno, di rifiuti ingombranti trasportati dalla piena del fiume, tra cui grandi elettrodomestici.
«Non voglio alimentare polemiche – conclude Di Pardo –. Il mio è l’appello di un amministratore che vive ogni giorno le difficoltà della propria comunità e chiede interventi concreti per garantire sicurezza e consentire al territorio di tornare alla normalità».


