Gli storici “ferri” del laghetto cedono a Venafro

28 Luglio 2023 0 Di

 

di Redazione

(PressMoliLaz) Venafro (IS), 28 lug 23 Gli storici “Ferri di Ciaraffella” a Venafro. Trattasi dei tubolari di ferro che delimitano il marciapiede che corre in alto lungo il tipico laghetto del rione, evitando che si possa finire in acqua da un’altezza di tre/quattro metri, facendosi male. Sono datatissimi essendo stati installati diversi decenni addietro e svolgono funzione protettiva oltre che ornamentale per l’intero quartiere.

Il tempo però ha naturalmente usurati tali ”ferri” tant’è che l’ultimo in fondo sulla sinistra, come le foto evidenziano, ha ceduto sotto il peso di qualcuno che si vi era poggiato. Uno di tali “ferri” corroso dagli agenti atmosferici e dal tempo tanto da finire a terra, inservibile e nient’affatto protettivo per i passanti. Immediato l’intervento del Comune che, al fine di evitare a qualcuno un … bagno improvviso e non programmato quale conseguenza della caduta dall’alto nel laghetto sottostante mancando il “ferro” protettivo, ha provveduto a delimitare l’area con apposita segnaletica nelle more della sostituzione dello storico “ferro” con uno nuovo ed efficiente.

A proposito di siffatti “ferri” di Ciaraffella come non ricordare l’episodio domenicale di tanti decenni orsono quando uno di tali “ferri” se ne uscì dai fermi nelle colonnine di pietra a lato, finendo nelle acque sottostanti assieme ai diversi giovani che vi si erano poggiati. Nessuno riportò conseguenze, ma le risate dei presenti furono tante ! I giovani caduti nella circostanza nel laghetto ? Era estate ed ebbero un sacco piacere della caduta nelle acque sorgive del laghetto, non disdegnando una bella e lunga nuotata accompagnata dai fragorosi applausi dei compaesani che guardavano dall’alto.

Nel nuovo caso del “ferro” del laghetto che ha ceduto non dovrebbero aversi però nuovi bagni inaspettati prevedendosi l’immediato intervento di ripristino del manufatto, onde evitare problemi. Restando in tema di situazioni pericolose sulle strade venafrane e riconducibili al Comune, si segnala il recente inconveniente del tombino non ben rifinito su Via S. Ormisda, strada che conduce alla palestra provinciale ed a zone assai abitate.

Su tale pessimamente mal rifinito tombino, dal quale sporge un ferro acuminato, è finita giorni addietro una utilitaria in transito riportando gli squarci su entrambi gli pneumatici di sinistra, che ovviamente è stato necessario sostituire. Il problema è che, mentre il privato attende adesso il doveroso risarcimento dalle casse municipali per il danno subìto, tale micidiale tombino non è stato affatto rifinito a regola d’arte né dalla casa municipale si sono state apposte segnalazioni e barriere per evitare il ripetersi dell’accaduto. E dire che è trascorsa già qualche settimana … ! E’ così che devono andare le cose ?