Scavi abbandonati al liceo classico e Venafro é rimasta senza struttura polivalente

19 Settembre 2023 0 Di

 

 

 

di Redazione

(PressMoliLaz) Venafro (IS), 19 set 23 Sono trascorsi lustri, meglio decenni, e nessuno più ha fatto alcunché, né alzato un dito per risolvere finalmente l’abbandono che continua desolatamente a contraddistinguere l’area degli scavi all’esterno del Liceo Classico “Giordano” di Via Del Carmine a Venafro. Vi si era inizialmente ipotizzata da parte della Provincia di Isernia la realizzazione di un complesso polivalente per sport e cultura in genere, a disposizione sia della popolazione scolastica locale che dei venafrani in genere, con ambienti polivalenti e spaziosi a sostegno della didattica dell’indirizzo umanistico e delle necessità socio/culturali dell’intera popolazione venafrana. Un servizio cioè di massima e piena utilità sociale.

S’iniziò a scavare ed ecco venir fuori puntuali -data la storica notorietà della ricca area archeologica dell’abitato ovest i Venafro – abbondanti reperti archeologici che indussero direzione e maestranze dei lavori a fermarsi. Nei mesi successivi non si procedette con gli scavi, ma si badò a catalogare ogni cosa e riporre in appositi contenitori tutto quanto venuto alla luce, lasciando tutto lì, sul posto stesso degli scavi. I venafrani all’epoca pensarono che conclusi studi ed accertamenti dei reperti, nonché la loro salvaguardia ed eventuale  trasferimento in altra sede, si sarebbe ripreso a lavorare per conferire al Giordano e a tutta Venafro un complesso moderno dove fare sport, arte e cultura in genere, ossia un moderno palazzetto polivalente tanto agognato.

Mai ipotesi fu più sbagliata ! I lavori non ripresero più in zona, gli scavi non ripartirono affatto ed anzi si appose un robusto cancello di ferro all’ingresso dell’area, con tanto di catene e lucchetto ad impedirne l’accesso ! Questo un decennio addietro e le cose tali sono rimaste ! Sulla questione, un ex amministratore provinciale dell’epoca : “Si sperava concretamente di attrezzare studenti umanistici e l’intera collettività venafrana di un servizio moderno ed utilissimo come il palazzetto polivalente per didattica, sport, arte e cultura -afferma l’ex amministratore provinciale tuttora contrariato per l’accaduto- ma i rinvenimenti archeologici fermarono ogni cosa, con la conseguenza di far dirottare altrove i fondi provinciali inizialmente destinati alla nuova struttura da realizzarsi a Venafro in via Del Carmine.

Chiedo che si riprenda il discorso, che ripartano i lavori in via Del Carmine e che finalmente si attrezzi la città con un servizio essenziale come un palazzetto polivalente per la crescita di tutti, essendo il centro del tutto sprovvisto di una risorsa siffatta!”. Verrà recepita l’istanza dell’ex amministratore provinciale ? Appare assolutamente auspicabile, viste le carenze strutturali che Venafro continua a denunciare, reclamando le dovute attenzioni da parte delle istituzioni pubbliche.