Inquinamento della piana di Venafro: istituto il tavolo permanente in Prefettura

13 Gennaio 2024 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Venafro (IS), 13 Gen 24 Piana di Venafro, concordata la nascita di un tavolo permanente tra Istituzioni con il compito di monitorare costantemente lo stato di salute della Piana di Venafro, condividere dati e risultanze degli studi e programmare gli interventi necessari a garantire la sicurezza dei cittadini.

E’ questa la decisione assunta in mattinata durante la riunione convocata dal Prefetto di Isernia, Franca Tancredi, presso l’Ufficio Territoriale di Governo di Isernia. All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale all’Ambiente, Andrea Di Lucente, i Sindaci dei Comuni interessati, ovvero Venafro, Pozzilli, Montaquila e Sesto Campano, i responsabili di A.S.Re.M., ARPA e il Presidente del Consorzio di bonifica dell’Area venafrana.

A seguito del lungo confronto, sono state concordate una serie di iniziative, sia di breve che di medio e lungo termine, tra le quali anche una intensificazione dei controlli sugli aspetti connessi alla circolazione stradale nonché una maggiore incisività delle prescrizioni impartite alle attività industriali, che consentiranno di fronteggiare eventuali emergenze ed avviare anche una seria pianificazione tesa ad evitare eventuali futuri sforamenti dei limiti delle emissioni in aria.

Le istituzioni sono state concordi sulla necessità di partire dall’analisi dei dati acquisiti dalle centraline dislocate sul territorio da ARPA e riferiti ad un lasso di tempo sufficiente a consentire un corretto esame. Quanto alla caratterizzazione del particolato, la relativa analisi scientifica, che necessita di circa un anno, consentirà di individuare le zone critiche e le fonti di inquinamento più impattanti.

Ampia soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti poiché l’istituzione del tavolo permanente, che si riunirà con cadenza trimestrale, consentirà un maggiore scambio di informazioni tra i singoli attori istituzionali e fungerà anche da Cabina di regia, per l’analisi del fenomeno e l’individuazione di soluzioni condivise.

Gli esiti degli incontri saranno resi noti alla cittadinanza in un’ottica di massima informazione e condivisione.