Liste d’attesa su ‘Fuori dal coro’: Asrem, ‘servizio manipolato’

13 Maggio 2024 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Campobasso, 13 Mag 24 Si continua a gettare fango sull’Asrem. Ancora una volta l’Azienda sanitaria regionale molisana, con estrema amarezza, si ritrova investita da notizie tendenziose nonostante la piena disponibilità al confronto e alla risoluzione di qualsiasi problema”.

E’ l’incipit del comunicato stampa attraverso il quale l’Asrem prende le distanze dal contenuto di un servizio trasmesso l’8 maggio nel programma ‘Fuori dal coro’ di Rete 4 relativo alle liste di attesa in Molise che, secondo la direzione aziendale, sarebbe stato “manipolato nella sua integrità”.
“Nello stesso – si legge nella nota – la giornalista Natasha Farinelli si è occupata della questione omettendo parole e fatti registrati in occasione della sua venuta in regione lunedì 6 maggio 2024”. Tra le contestazioni sollevate dall’Asrem, una in particolare. “Giornalista ed operatori, sono stati accompagnati agli sportelli Cup della sede del capoluogo (Campobasso, ndr), per dimostrare che in Molise le prestazioni vengono garantite e che se un esame, una visita, o altro ancora, non sono effettuabili presso una certa struttura, o in un determinato luogo, nei tempi dovuti, l’utente viene veicolato, in modalità istituzionale, altrove, ma sempre sul territorio regionale, pur di usufruire della prestazione come da codice inserito sulla impegnativa”.
Tutto questo, però, “non è assolutamente emerso nel contributo trasmesso su Rete 4. Anzi, è stato diffuso un messaggio errato e sono stati lesi operato ed immagine di una azienda che sta facendo di tutto per rispondere alle esigenze di cura della popolazione”. Per questo motivo l’Asrem ha deciso di diffidare la redazione del programma ‘Fuori dal coro’, “affinché, nel diritto di replica garantito e dovuto, trasmetta integralmente l’intervista della dott.ssa Matarante (direttrice amministrativa) e le registrazioni presso le due postazioni Cup, quella di Termoli e quella di Campobasso. Non da ultimo, darà mandato ai propri avvocati di adire alle vie legali per la risoluzione del caso”.