Il padel non sarà più solo uno sport da adulti È questa la missione di ITALIAN PADEL, azienda leader in Italia e in Europa per la produzione di campi da Padel, che mira a costruire una community di giovanissimi giocatori di padel

29 Ottobre 2023 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) 29 ott 23 È questa la missione di ITALIAN PADEL, azienda bresciana, leader italiana e europea nella produzione di campi da padel, che vuole costruire, per la prima volta in Italia, una community di giovanissimi che si approcciano al padel.

“In molti pensano che sia necessario approcciarsi al padel da adulti per poterselo godere al meglio. Non c’è niente di più sbagliato, – spiega Mr. Padel Claudio Galuppini, CEO di Italian Padel – il padel è lo sport perfetto anche per i nostri bambini, in grado di contribuire al loro sviluppo fisico, sociale ed emotivo. Innanzitutto le regole e le dimensioni del campo: rispetto al tennis le regole sono molto più semplici e il campo è più piccolo, due elementi che permettono di iniziare subito a entrare nel vivo del gioco. Si tratta di uno sport divertente, con scambi, colpi e movimenti rapidi, aspetti che lo rendono emozionante e coinvolgente, per cui i giovani saranno più propensi ad impegnarsi in modo costante, sviluppando una vera e propria passione per lo sport. E, ultimo ma non ultimo, il padel promuove anche uno stile di vita attivo e salutare in un’epoca in cui si è più coinvolti in attività sempre più sedentarie”.

Per raggiungere il suo obiettivo, Galuppini lancia due iniziative.

La prima è il MINIPADEL, a cui ha dato vita con l’idea ben precisa in mente di creare una struttura propedeutica all’inclusività e all’approccio allo sport.

Si tratta di un campo, che può essere fisso, itinerante o temporaneo, che si presenta come un unico monoblocco prefabbricato e brevettato, costituito da una base d’appoggio, da una zona di gioco di ridotte dimensioni e una copertura ombreggiante

Una struttura più agile rispetto a un normale campo da padel, con una riduzione di costi e tempistiche per burocrazia e cantierizzazione, capace per questo di adattarsi ad una vasta gamma di contesti e location come scuole e oratori, campeggi, strutture ricettive e stabilimenti balneari ma anche aziende, centri commerciali o palestre.

La seconda è PADELMAN, importante progetto che coinvolgerà le modalità di fruizione, di approccio e di percezione del padel: il supereroe di tutti i bambini che si avvicineranno al padel, i cui panni saranno vestiti da Simone Barbato. Un personaggio simpatico e amichevole, abile con la racchetta e la pallina, che si avvicinerà a loro in maniera scherzosa, coinvolgendoli in momenti di gioco e condivisione.

Oltre all’aspetto ludico, però, Padelman avrà anche un ruolo davvero rilevante: sarà come una sorta di vero e proprio “angelo custode”, con il compito di vigilare sulla sicurezza di campi e centri in cui, proprio i più piccoli, stanno dando vita alla comunità di “mini-atleti”.

“Non solo salute e benessere, ma anche sviluppo di skills utili alla vita di tutti i giorni e gestione delle emozioni: il padel è uno sport a 360° ed è assolutamente adatto ai ragazzi anche per queste ragioni – conclude Claudio Galuppini – si tratta di un gioco di squadra, il che significa che coloro che lo praticano imparano a lavorare insieme, a comunicare e a sviluppare competenze sociali essenziali per la crescita.

È uno sfogo positivo per liberare la tensione e migliorare l’umore, un modo efficace per gestire lo stress e le emozioni negative che si possono sperimentare tra i banchi di scuola o nelle altre attività quotidiane, oltre che un potente boost per la fiducia in se stessi e l’autostima, grazie alle soddisfazioni che danno le vittorie e il miglioramento personale dato dalla pratica sportiva. E, per concludere, il padel promuove anche l’etica del lavoro, dell’impegno e della perseveranza”.