Le incredibili barriere architettoniche nei comuni molisani

8 Dicembre 2023 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Venafro (IS) 08 dic 23 Di barriere architettoniche il mondo, Molise compreso, è purtroppo pieno. Ostacoli indicibili ed insuperabili per i disabili fisici essenzialmente, per quanti si spostano in carrozzella e sussidi ortopedici, ma anche per anziani o mamme con le carrozzine e i loro piccoli all’interno.

Si prenda Venafro, giusto per citare. Ce ne sono e quasi dappertutto di siffatte barriere architettoniche, ma alla stazione ferroviaria della città si tocca l’apice di siffatte difficoltà. Vetta rappresentata dal sottopasso pedonale con decine e decine di gradini alquanto alti per scendere e salire, se si deve passare dal primo binario al secondo o al terzo per salire su un treno in arrivo o in partenza. Se si è normodotati, senza problemi fisici o altro di extra, l’impresa del salire e scendere in tale sottopasso pedonale non è cosa semplice, dovendosi fronteggiare decine e decine di gradini.

Se poi si hanno problemi fisici, pesi, valigie ed altro d’ingombrante e pesante, l’impresa diventa assolutamente improba se non addirittura impossibile. Si chiama telefonicamente il servizio apposito delle FS perché aiutino a scendere o salire da siffatto sottopasso ? Se tanto è possibile, ben  venga ! Ma se siffatto supporto socio/assistenziale non esiste, il compito è decisamente arduo ed impegnativo. Gradini/barriere impossibili quindi alla stazione ferroviaria di Venafro e le proteste dei viaggiatori/utenti cono costantemente, ed a ragione, consistenti !