Scuola, Pratelli: Roma dice no al dimensionamento Rocca-Valditara

8 Dicembre 2023 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Roma, 08 dic 23 È stata approvata in Giunta la delibera con cui Roma Capitale dispone le sue indicazioni circa il dimensionamento scolastico, secondo quanto indicato dalle scuole e dai Municipi, in un processo partecipato che ha tenuto conto delle esigenze dei territori.

La delibera interviene su sole due scuole, in coerenza con le indicazioni delle stesse e del Municipio II, nel quale gli istituti insistono: Ic. Fratelli Bandiera e l’Ic Montessori Plini.

Roma difende i presidi educativi: mentre la Regione si piega alla logica dei tagli del Governo, la capitale sceglie di non indebolire il territorio” ha commentato l’Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, che ha aggiunto: non possiamo infatti che rigettare quanto sta imponendo la Regione Lazio con la incredibile nuova versione delle linee guida, approvate a meno di un mese dalle precedenti, che prevedono di tagliare 37 istituzioni scolastiche nella regione.”

La Regione – spiega Pratelli – contraddice sé stessa e le indicazioni di un dimensionamento soft disponendo un taglio feroce delle istituzioni scolastiche, proprio mentre da nord a sud del paese la grande sfida è quella del contrasto alla povertà educativa e all’abbandono scolastico. 

In questo modo si fa un danno all’istruzione pubblica, si indebolisce la funzione della scuola, come luogo dove si forniscono opportunità e dove si contrastano le diseguaglianze e si rischia di impoverire il territorio: un quartiere senza scuola è un quartiere più fragile.

 

Dal Ministero e dalla Regione Lazio dunque un indirizzo sbagliato, che mortifica le scuole, i livelli decisionali territoriali, le organizzazioni sindacali, oltre che colpire studenti, studentesse, le loro famiglie, le lavoratrici e i lavoratori del settore. Così fatta è una operazione contabile, che non tiene conto di specificità e bisogni, ma dispone una sforbiciata brutale. Roma a questa logica si oppone” ha poi concluso.