Seguitissimo special di Telemolise sui nuovi portoni bronzei alla chiesa della Madonna della Libera di Indiprete

14 Gennaio 2024 0 Di

 

(PressMoliLaz.) Castelpetroso, 15 Gen. 23    Uno special che ha fatto centro e audience, in quanto ad ascolti ed interessi dei teleutenti molisani ed extraregionali. Trattasi della trasmissione serale messa in onda da Telemolise ed incentrata sui nuovi portoni bronzei realizzati alla chiesa della Madonna della Libera a Indiprete. Opere pregevoli di arte, significati ed altissimo valore socio/religioso, volute dalla comunità locale e realizzate grazie alla compartecipazione di Diocesi di Campobasso/Isernia, Regione Molise, Comune di Indiprete, aziende private e tanti cittadini del posto. In particolare di una devota di Indiprete, che in punto di fede ha voluto finanziare una delle porte laterali del luogo di culto in argomento, impreziosito appunto da opere bronzee che “raccontano” la storia della fede cristiana, in particolare della Madonna.

Il tutto, l’ha rimarcato la trasmissione tv, concretizzato grazie all’impegno pluriennale di apposito comitato parrocchiale di Indiprete composto da volenterosi ed attivissimi ambosessi, spalleggiati nella circostanza dalla stessa Parrocchia locale. Ne sono scaturiti -come evidenziato dallo special di Telemolise- lavori artigianali bronzei di tutto rilievo artistico e religioso, frutto dell’arte e dell’impegno realizzativo di artigiani, fonderia, tecnici, operai, ingegneri e scultore campani, a conferma della piena positività della storica scuola partenopea nell’ambito specifico.

A monte del tutto, da registrare un particolare che resterà nella storia della Diocesi di Campobasso/Boiano. Mons. Bregantini, Arcivescovo Diocesano vicino alla pensione, ha presieduto alla benedizione dei nuovi portoni bronzei della chiesa della Libera di Indiprete quale atto religioso conclusivo della propria missione pastorale. Nella circostanza l’alto Prelato ha avuto parole di vivo apprezzamento per quanto realizzato dalla comunità locale, ringraziando per la vicinanza ed il sostegno popolare ricevuti nel corso della propria azione pastorale tra la gente.