La Commissione regionale Sanità licenzia la pl 37 che istituisce il ‘Fattore Famiglia’

27 Febbraio 2024 0 Di

 

 

(PressMoliLaz) Roma, 27 Feb 24 “Oggi in Commissione Sanità abbiamo licenziato la proposta di legge numero 37, istitutiva del ‘Fattore Famiglia’, che interviene direttamente sull’Isee per una maggiore equità nella distribuzione delle risorse per i programmi di welfare e nella tariffazione dei servizi di pubblica utilità. Una misura importante che protegge e valorizza la famiglia, incentiva la natalità, favorisce la crescita sociale della nostra regione attraverso strumenti e aiuti concreti e più equi. Una mano tesa nei confronti dei nuclei familiari che quotidianamente affrontano criticità economiche e di gestione che ci consente di finalizzare e distribuire al meglio e in modo mirato le risorse destinate alle persone in difficoltà”.

Queste le parole della presidente della VII Commissione Sanità, Politiche sociali, Integrazione socio-sanitaria e Welfare, Alessia Savo, dopo l’approvazione della proposta di legge numero 37 del 30 giugno 2023, che istituisce il ‘Fattore Famiglia’.

Si tratta di uno strumento che consente alla Regione di migliorare l’equità familiare dei propri interventi ispirandosi al principio dell’ ‘equità orizzontale’, individuando e premiando, cioè, con migliore precisione e giustizia le famiglie con maggiori carichi familiari e segnando, così, un vero e proprio salto culturale nel sistema di valutazione della capacità contributiva delle persone, per realizzare uno strumento fiscale che renda giustizia alle famiglie e ai cittadini.

Il ‘Fattore Famiglia’ interviene successivamente all’applicazione dell’Isee nazionale, migliorandone gli effetti perché:

  • incrementa i pesi dei figli – che non sono considerati come dei componenti generici – e, per essi, considera anche la fascia d’età di appartenenza
  • tiene in maggiore considerazione il peso della presenza di disabilità, valutando anche il grado della stessa
  • considera maggiormente il caso di un genitore solo, madre/padre con figli
  • considera il caso di perdita di reddito derivante da problemi di lavoro
  • riconosce il maggior peso della persona che vive da sola (per esempio, al costo della vita più elevato dei padri separati)
  • considera la presenza di figli gemelli.

“Con il ‘Fattore Famiglia’ – prosegue la Savo – si semplifica il processo decisionale sull’erogazione dei contributi sociali e degli aiuti assistenziali, rispondendo a una domanda di maggiore equità nella distribuzione delle risorse per i programmi di welfare. Ringrazio la prima firmataria, la consigliera Laura Corrotti, e tutti i consiglieri che oggi hanno preso parte alla Commissione. La famiglia – conclude la presidente della Commissione Sanità – è la base della società: prendersene cura con politiche attive di sostegno e inclusione significa segnare un passo culturale importante nel percorso di sviluppo e adeguamento agli standard europei. E la nostra Regione ha dimostrato di saper segnare tappe importanti in questo senso”.